Il professore Silvio Garattini ospite oggi in collegamento con il salotto di Caterina Balivo
"Non è cosa si mangia, ma quanto si mangia". È questo il segreto dell'eterna giovinezza secondo il professor Silvio Garattini, 97 anni, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri". Nel suo intervento a La volta buon, lo scienziato ha elencato alcuni cibi essenziali per il buon funzionamento dell'organismo. Tra questi: frutta, verdura, carboidrati complessi (pane e pasta integrali), pesci, latticini e uova. "Vanno assunti come una piramide, che è quella della dieta mediterranea", ha spiegato.
Nella 'lista nera' di Garattini spiccano carne rossa e gli affettati perché "possono essere pericolosi", ha sottolineato. Fondamentale l'assunzione di zuccheri complessi, come quelli della pasta e del pane: "Fondamentali perché si liberano lentamente e così determinano una secrezione di insulina lenta". Diverso è, invece, "assumere zucchero semplice", poiché, "si crea una grande eliminazione di insulina e che può portare a un'insufficenza di problemi legati al diabete di tipo 2".
Garattini ha svelato il suo segreto per essere in perfetta forma fisica a 97 anni: "Io mangio relativamente poco perché non conta solo quello che si mangia, ma quanto si mangia. È difficile trovare una persona grassa tra i 90enni", ha raccontato.