Lauree specialistiche infermieristiche, i nuovi profili nel dettaglio

Infermieri - (Fotogramma)
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25 settembre 2026 | 15.34
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In base alle disposizioni contenute dai Decreti, i laureati e le laureate magistrali possono ricoprire ruoli e funzioni dove sono richieste competenze specialistiche in diverse tipologie di organizzazioni sociosanitarie, aziende sanitarie territoriali, ospedaliere, e universitarie, nelle diverse articolazioni, quali:

  • cure primarie, servizi sociosanitari, residenziali, domiciliari e comunitari anche ai sensi del DM 23 maggio 2022, n. 77 ‘Nuovi Modelli per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel SSN”;
  • dipartimenti, unità operative e servizi di Neonatologia e Pediatria, servizi domiciliari, ambulatoriali, territoriali e di comunità anche scolastiche; servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera neonatale, pediatrica, adolescenziale; servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali di area materno-infantile; Pediatri di Libera Scelta; servizi di prevenzione e sanità pubblica; servizio di cure intermedie/territoriali quali hospice pediatrici; centri post acuti, di lungodegenza, di riabilitazione, di assistenza diurni per portatori di disabilità;
  • dipartimenti di Anestesia, Terapia Intensiva e Sub Intensiva generali e specialistiche, Emergenza e Urgenza (intra e extraospedaliera), Blocchi operatori, ed altri Centri ad elevata specializzazione (es. Coordinamento trapianti, Centri grandi ustionati, Centri antiveleni);
  • nella docenza in ambito universitario, nonché in altri ambiti con ruoli di consulenza e leadership dove sono richieste competenze di innovazione e riprogettazione di processi assistenziali, sviluppo di progetti di ricerca, integrazione di processi interprofessionali.
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