Il Dipartimento di protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse: allerta gialla in sette regioni
Ancora una forte ondata di maltempo oggi, mercoledì 1 aprile, si abbatte sull'Italia. Venti di burrasca, pioggia e neve sui 700-900 metri sferzano soprattutto il centro-sud. E in Abruzzo scatta l'allerta rossa in alcune aree per rischio idraulico e idrogeologico. Allerta gialla in sette regioni.
Il centro di bassa pressione, attualmente sul Tirreno e in movimento verso i settori ionici, continua a richiamare correnti fredde dai Balcani, con fenomeni diffusi e persistenti, specie sui settori adriatici, nevosi fino a quote di alta collina. La perturbazione è accompagnata da intensa ventilazione, con venti di burrasca dai quadranti settentrionali, specie sulle regioni centro-meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Dal primo pomeriggio di oggi, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia e Basilicata; mareggiate lungo le coste esposte; nevicate diffuse al di sopra dei 700-900 mt. su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo abbondanti, specie sui settori orientali. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti, è stata valutata per la giornata di oggi, allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori dell’Abruzzo. Valutata inoltre allerta arancione in Abruzzo e su tutto il territorio di Molise e Puglia. Allerta gialla su parte di Umbria, Marche, Lazio e sull’intero territorio di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.