Neurofibromatosi 1, Floris (Merck): "Mirdametinib rimborsabile, ora accesso equo a cure"

'La sfida ora è fare in modo che l’innovazione terapeutica possa tradursi rapidamente in una possibilità per i pazienti, indipendentemente dal luogo di residenza'

Dario Floris - Adnkronos
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02 novembre 2026 | 15.45
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Oggi "la sfida più importante è fare in modo che l’innovazione terapeutica possa tradursi rapidamente in una possibilità per i pazienti, indipendentemente dal luogo di residenza. Aifa (Agenzia italiana del farmaco), ha dato il via libera alla rimborsabilità della molecola per il trattamento dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale rappresenta un passaggio fondamentale, perché dà avvio al percorso di accesso sul territorio nazionale". Lo ha detto Dario Floris, Country Leader Rare Tumors Italy Merck, in occasione dell’arrivo, nel nostro Paese, dell’inibitore di Mek per il trattamento dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1 (Nf1).

"Da questo momento - spiega Floris - la sfida sarà fare in modo che questo percorso possa tradursi in un accesso concreto e omogeneo nelle diverse regioni, affinché i pazienti eleggibili possano effettivamente disporre del trattamento. In una malattia rara come la neurofibromatosi di tipo 1, questo significa anche favorire una sempre maggiore capacità di intercettare i pazienti e indirizzarli verso i centri di riferimento, all’interno di un percorso di presa in carico realmente multidisciplinare. In sostanza, l’accesso non si misura soltanto nella presenza di un farmaco, ma anche nella capacità dell’intero sistema di renderlo accessibile al paziente appropriato".

"Ora il nostro obiettivo è continuare ad ascoltare clinici, pazienti, caregiver e istituzioni, per contribuire alla maggiore conoscenza dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1. Per Merck questo traguardo ha anche un significato particolare: rappresenta l’inizio di un percorso nei tumori rari e rafforza il nostro impegno più ampio nelle malattie rare. La nostra missione è essere non soltanto un’azienda che porta innovazione terapeutica, ma un partner credibile, affidabile e di lungo periodo per pazienti, clinici, associazioni e istituzioni", conclude.

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