La cerimonia organizzata da Archivio Disarmo si terrà nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma
Lunedì 23 novembre, alle ore 17 nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, si terrà la cerimonia per la 42a edizione del Premio Colombe d’oro per la Pace, organizzato da Archivio Disarmo con il sostegno delle Cooperative aderenti a Legacoop. La Giuria è composta da Fabrizio Battistelli, Giovanna Botteri, Dora Iacobelli, Riccardo Iacona, Dacia Maraini, Andrea Riccardi e Tana de Zulueta. La Colomba d’oro internazionale sarà conferita al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Per la sezione dedicata ai giornalisti, invece, verranno premiati: Mauro Biani, vignettista e illustratore; Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24 e Franco Vaccari, pubblicista e professore, fondatore di Rondine Cittadella della Pace.
Osserva Fabrizio Battistelli, presidente di Archivio Disarmo e professore onorario della Sapienza: «la pace vive di conoscenza degli eventi e di empatia per le vittime della violenza bellica, quindi ha bisogno di persone che si assumano la responsabilità delle proprie parole e delle proprie azioni. Ai premiati va la nostra gratitudine per aver mostrato che la pace non è un'utopia ma una fonte di ispirazione nel lavoro quotidiano di chi dà corpo alla funzione di comunicare, così come è la missione di chi ha, tra i suoi alti compiti, anche quello di difendere i deboli dalle ingiustizie».
Dichiara la Rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni: "In un tempo segnato da guerre e profonde divisioni, costruire una pace positiva significa non soltanto rinnegare la violenza, ma creare condizioni di dignità, giustizia e convivenza, attraverso l'ascolto e il dialogo. Le università pubbliche hanno una responsabilità particolare in questo percorso: Sapienza la traduce in impegno quotidiano concreto con la formazione, l'educazione la ricerca, la cura e il confronto critico, dal Dottorato nazionale in Peace Studies all'accoglienza di studenti e studiosi provenienti da contesti di crisi. Ospitare le Colombe d'oro per la pace significa riconoscere il valore di chi, attraverso l'informazione, l'educazione e il confronto, lavora ogni giorno in questa direzione. Il riconoscimento al cardinale Pierbattista Pizzaballa ha per me anche un significato personale, dopo il recente incontro a Gerusalemme e la visita alla missione archeologica della Sapienza al Santo Sepolcro. Proprio lì, dove convivono comunità cristiane di diverse confessioni e la ricerca scientifica si affianca alla vita religiosa, prende forma un esempio concreto di collaborazione e rispetto reciproco, fondato sulla volontà di custodire e conoscere insieme un patrimonio comune".