Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"

Potrebbe essere contestato il reato di devastazione. L'agente picchiato in un video: "Durante la manifestazione un'escalation di violenza"

Gli scontri durante il corteo  per il centro sociale Askatasuna
Gli scontri durante il corteo per il centro sociale Askatasuna
02 febbraio 2026 | 22.06
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La procura di Torino sta valutando l'ipotesi di devastazione per gli scontri del 31 gennaio, durante la manifestazione per il centro sociale di Askatasuna. Intanto è arrivata la prima informativa della Digos.

Uno degli arrestati: "Inorridito da aggressione a poliziotto"

"Il mio assistito ha detto di aver partecipato alla manifestazione, ma si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e, venuto a conoscenza dell’episodio capitato al poliziotto, si è detto inorridito prendendo le distanze dall’accaduto" ha detto all'Adnkronos l'avvocato Stefano Coppo, che difende uno dei due torinesi arrestati perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei disordini ci sono verificati sabato scorso nel capoluogo piemontese.

L'agente picchiato: "Durante la manifestazione un'escalation di violenza"

Intanto la polizia ha diffuso un video in cui parla l'agente aggredito Alessandro Calista. "Sono un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".

"Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - conclude Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".

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