Con la cosiddetta 'Porta Atlantica' spalancata sull'Italia arriveranno sistemi perturbati in rapida successione. Clima quasi primaverile al Sud
Ancora pioggia ma anche tanta neve fino in pianura con i fiocchi che potrebbero arrivare fino a Torino. L'Italia si appresta a vivere una fase meteorologica di estrema dinamicità a causa della cosiddetta 'Porta Atlantica', che rimarrà letteralmente spalancata per l'intera settimana: un flusso ininterrotto di correnti umide e instabili di origine atlantica punterà diritto verso il Mediterraneo, trasportando una serie di sistemi perturbati in rapida successione.
Tra la serata di oggi, lunedì 2 febbraio, e domani e dopodomani martedì e mercoledì 3 e 4 febbraio un fronte particolarmente intenso travolgerà le regioni del Centro-Nord, alimentato da un robusto contrasto termico. Le precipitazioni si annunciano abbondanti e persistenti, con il rischio concreto di nubifragi localizzati. La vera protagonista sarà però la neve, che grazie a un cuscinetto d'aria fredda preesistente nei bassi strati e all’intensità delle precipitazioni, riuscirà a spingersi fino in pianura su diversi settori del Nord-ovest. I fiocchi bianchi potrebbero imbiancare città come Torino, Cuneo, Asti e Alessandria. La neve potrebbe non risparmiare nemmeno i fondovalle alpini, interessando centri come Aosta, Trento e Bolzano.
Sulle Alpi si attendono nevicate importanti, con accumuli che sopra i 1500 metri supereranno agevolmente i 30-40 centimetri in meno di 48 ore. Questa è una notizia straordinaria per il comparto sciistico e, in particolare, per le Dolomiti, che riceveranno un apporto nevoso fondamentale in vista dei prossimi Giochi Olimpici ricorda iLMeteo.it.
La situazione sarà diametralmente opposta al Sud Italia. Qui il richiamo umido e mite pre-frontale innescherà un forte rialzo termico temporaneo. I venti meridionali, carichi di umidità ma decisamente più caldi, faranno impennare le temperature portando un clima quasi primaverile per qualche giorno, ma da mercoledì cambierà anche qui.
Attenzione su Liguria, Alta Toscana e Triveneto. In queste aree, la particolare esposizione alle correnti atlantiche porterà a piogge persistenti e forti, con accumuli pluviometrici che in sole 24 ore potrebbero localmente superare i 100 mm. Anche la seconda metà della settimana resterà fortemente instabile a causa del continuo ingresso di altri impulsi perturbati. Nonostante possibili brevi pause, l'Atlantico continuerà a tenere in ostaggio l'Italia sotto a piogge diffuse e ulteriori nevicate sui rilievi.
Oggi, lunedì 2 febbraio - Al Nord: coperto al Nord-Ovest, neve in Piemonte dalla sera. Al Centro: sereno, nuvoloso in Sardegna. Al Sud: poco nuvoloso.
Domani, martedì 3 febbraio - Al Nord: pioggia e neve veloci al Nordest, migliora altrove. Al Centro: piogge in Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud: poco nuvoloso.
Mercoledì 4 febbraio - Al Nord: piogge sparse, specie su Lombardia e Nordest. Al Centro: piogge e rovesci diffusi. Al Sud: instabile, alto rischio temporali.
Tendenza: nuovo vortice con forte maltempo da venerdì e nel weekend.