Due episodi riscontrati nelle prime ore del mattino sulle linee Roma-Napoli e Roma-Firenze. Un’informativa verrà inviata nelle prossime ore alla procura di Roma
Ancora sabotaggi ai treni con conseguenti ritardi, rallentamenti e cancellazioni. Stavolta nel mirino di "due atti dolosi" finiscono le linee dell'Alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze, rallentate nella mattinata di oggi per le verifiche in corso. I treni, sottolinea il gruppo Fs, registrano ritardi, deviazioni di percorso e cancellazioni (l'elenco dei treni).
Un’informativa verrà inviata nelle prossime ore alla procura di Roma sui danneggiamenti che hanno provocato ritardi e rallentamenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer e gli investigatori della Digos della questura di Roma.
Per chi indaga la pista dolosa appare evidente e con chiari richiami agli atti di sabotaggio avvenuti la settimana scorsa sulla linea ferroviaria di Bologna.
In serata, la circolazione ferroviaria è tornata gradualmente verso la normalità sulla linea Roma-Firenze dopo l'intervento dei tecnici di Rfi per il ripristino dell'infrastruttura. Dopo il nulla osta delle Autorità, intervenute per chiarire l'episodio di sabotaggio di stamattina fra Salone e Labico, i tecnici hanno riparato il danno alla linea. Sulla linea Av Roma - Napoli, invece, è già stato completato un primo ripristino dell'infrastruttura alle 13.35.
Matteo Salvini ha definito i sabotaggi sull'Alta velocità "odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia". Poi il ministro dei trasporti ha fatto sapere che "è stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone".