Dieci anni senza Anna Marchesini, il ricordo di un talento che ha segnato il teatro e la comicità italiana

Una biografia ripercorre la sua vita artistica e umana, dagli esordi al successo con il Trio fino agli ultimi spettacoli affrontati con coraggio nonostante la malattia

Dieci anni senza Anna Marchesini, il ricordo di un talento che ha segnato il teatro e la comicità italiana
28 luglio 2026 | 09.13
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Sono trascorsi dieci anni dalla morte di Anna Marchesini, attrice, autrice e interprete tra le più originali e amate dello spettacolo italiano. Scomparsa nel 2016, Marchesini ha lasciato un segno profondo nel teatro, nella televisione e nella comicità, distinguendosi per uno stile raffinato, intelligente e capace di coniugare ironia, sensibilità e straordinarie doti interpretative. In occasione del decennale della sua scomparsa arriva in libreria "Anna Marchesini. La voce e l'arte", biografia firmata da Nicola Lucchi con Mariangela Galotto e pubblicata da Bompiani (pagine 256, euro 18). Il volume ricostruisce il percorso umano e artistico dell'attrice attraverso testimonianze, ricordi e materiali raccolti anche grazie al contributo della sorella Teresa.

Il libro ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera: dagli anni di formazione all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", dove emersero il suo talento e la sua sensibilità artistica, all'esperienza a Radio2 che diede vita allo storico Trio con Tullio Solenghi e Massimo Lopez, destinato a diventare uno dei fenomeni più popolari della televisione italiana. Un percorso che la consacrò al grande pubblico senza mai allontanarla dal teatro, luogo nel quale continuò a esprimere con autenticità la propria ricerca artistica.

La biografia dedica ampio spazio anche agli ultimi anni della sua vita, quando, nonostante la malattia, Marchesini continuò a salire sul palcoscenico con determinazione, trasformando la fragilità fisica in una nuova forma di intensità espressiva. Una testimonianza della disciplina e della forza creativa che hanno contraddistinto tutta la sua esistenza. "Nella mia vita avrei costruito cattedrali di grazia e bellezza", scriveva Anna Marchesini. Una frase che sintetizza il suo modo di intendere l'arte e che accompagna il volume come dichiarazione di poetica e di vita. Il libro si propone come un omaggio a un'artista che ha saputo trasformare la comicità in uno strumento di osservazione della realtà, insegnando al pubblico che ridere di sé stessi può essere un esercizio di intelligenza e libertà. A dieci anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Anna Marchesini continua così a vivere attraverso la sua voce, i suoi personaggi e un'eredità artistica che resta tra le più significative della cultura italiana contemporanea.

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