"L'Accademia è un soggetto molto importante e questo progetto rovescia il cono della prospettiva. E questo è un aspetto fondamentale perché soggetti diversi (impresa, ordini professionali, sindaco e università) andiamo tutti verso la scelta di un progetto condiviso. Serve una visione per il futuro di questi territori, che dipendono da scelte strategiche che non sono percepite nell'immediato. Quello che presentiamo stamane è un progetto visionario, che mette insieme la tecnologia del passato e quella contemporanea. Le foto della mostra hanno guardato allo spazio della memoria che ci fa considerare i luoghi con diversa sensibilità e percepiamo quanta umanità e quanta tecnologia ci sono state. Ed è fondamentale, quando si utilizza la tecnologia, mettere al centro l'uomo, ricordando che la capacità di intercettare cambiamenti in Accademia è sublimata e che l'arte può mettere insieme tutto”. Lo ha detto Lina Scalisi, prorettrice dell'Università di Catania e presidente dell'Accademia di Belle Arti di Catania, intervenendo alla presentazione del progetto e della mostra fotografica 'In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia' promossa da Maire e Fondazione Maire-ETS in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo e con il patrocinio dell’ateneo etneo.