In ottica di poter garantire una risposta rapida e flessibile alle situazioni di crisi è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Difesa dell’11 settembre 2026, che disciplina le finalità di impiego delle risorse del fondo destinato agli assetti ad alta e altissima prontezza operativa. Per l’anno in corso vengono stanziati complessivamente 156 milioni di euro, destinati ad assicurare approntamento, addestramento, impiego e mantenimento della capacità operativa delle unità. Di questi, poco più di 63,5 milioni destinati preventivamente alla copertura finanziaria dell’eventuale impiego di forze ad alta prontezza, suddivisi tra oneri del personale (circa 21,2 milioni) e oneri di funzionamento (circa 42,3 milioni), quali sostegno logistico e materiale di supporto alle forze in prontezza. La logica è quella di una disponibilità operativa costante a supporto delle esigenze nazionali e degli impegni assunti dall’Italia in ambito NATO e UE. Il provvedimento conferma la centralità della prontezza operativa come elemento strategico della politica di difesa nazionale.
Il testo del decreto