Mantenute le mobilitazioni già proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo, nonostante l'appello del Garante a rinviare le proteste durante i Giochi di Milano Cortina. Possibili disagi per i passeggeri. Salvini: "Assurdo"
Scioperi del trasporto aereo confermati, nonostante l’appello del Garante. I sindacati tirano dritto e mantengono le mobilitazioni già proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo, respingendo la richiesta di spostarle per evitare sovrapposizioni con il calendario dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp spiegano in una lettera inviata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Commissione di garanzia sugli scioperi di aver sempre agito “con alto senso di responsabilità verso i lavoratori e verso il Paese”, ma di non poter accogliere l’invito in questa occasione.
"Le azioni di sciopero nel trasporto aereo, infatti, sono state proclamate da tempo, così come da tempo era nota la programmazione dei Giochi Olimpici", scrivono, aggiungendo che queste azioni sono state "proclamate a sostegno delle vertenze per il rinnovo del Ccnl e di contratti aziendali di lavoro scaduti da molti mesi, ed in presenza di trattative infruttuose con aziende sorde alle legittime istanze rappresentate dalle scriventi che non hanno dato prova di volerli rinnovare a condizioni adeguate, rendendo, di fatto, impossibile la cancellazione o il differimento delle azioni sindacali legittimamente proclamate".
"I sindacati che ignorano le richieste del Garante e le proposte di mediazione del Ministero si dimostrano irresponsabili e anti-italiani. Mentre il Mondo guarda a Milano Cortina 2026 con interesse e ammirazione, pensare di bloccare il traffico aereo è assurdo. Si tratta di un affronto non solo ai cittadini ma anche agli atleti olimpici e paralimpici. Sapremo rispondere con forza, pretendendo il rispetto della legge e dell’Italia”, il commento del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
Parole a cui replica all'AdnKronos Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale trasporto aereo Filt Cgil, "Gli scioperi sono stati programmati con ampio preavviso e nel rispetto della normativa", afferma, ricordando che sono stati proclamati "perché i lavoratori delle aziende interessate hanno il contratto scaduto, aziende che non hanno fatto nulla per rinnovarlo. Quello di Ita, in particolare, è scaduto un anno fa. Ci piacerebbe che quella stessa forza che Salvini pensa di usare nei confronti dei lavoratori, la usasse con le aziende che non rinnovano i contratti. Troppo facile prendersela con i più deboli e stare sempre dalla parte dei più forti".