Il 5 novembre l'evento WMF in Silicon Valley
Una serata di visione, business e networking dedicata all’Intelligenza artificiale, con alcuni tra gli esperti e gli investitori internazionali di maggiore rilievo, insieme a founder di startup selezionate tra Europa e Stati Uniti. È questo il focus di 'AI For Future', l’evento WMF in Silicon Valley che il prossimo 5 novembre torna a San Francisco per la sua seconda edizione, al Mind The Bridge. Dopo il debutto dello scorso anno, 'AI For Future' conferma così la presenza del WMF negli Stati Uniti e il lavoro di connessione tra ecosistemi dell’innovazione sviluppato attraverso il 'WMF International Roadshow', il progetto che dal 2021 mette in relazione mercati, competenze, capitali, startup, imprese e istituzioni a livello globale. Un percorso internazionale che prosegue verso il WMF – We Make Future, in programma dal 10 al 12 giugno prossimi a BolognaFiere. "La presenza di 'AI For Future' a San Francisco - dice Massimo Carnelos, console generale d’Italia a San Francisco - rappresenta un'opportunità per avvicinare l’ecosistema italiano dell’innovazione a quello della Bay Area, favorendo l’incontro tra imprese, startup e investitori. In questo contesto, il Consolato generale d’Italia a San Francisco contribuisce a rafforzare le relazioni economiche e tecnologiche tra Italia e Stati Uniti, mettendo a disposizione la propria rete istituzionale e facilitando l’accesso ai principali attori dell’ecosistema locale, con l’obiettivo di promuovere nuove collaborazioni e valorizzare il potenziale innovativo delle imprese italiane". Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali di Leonardo Nasi, Vice consul – Economic Attaché at the Consulate General of Italy in San Francisco, e Giosafat Riganò, Trade Commissioner Italian Trade Agency – Los Angeles.
"'AI For Future' nasce dalla convinzione che l’innovazione abbia bisogno di connessioni internazionali per generare un impatto reale - dice Cosmano Lombardo, chairman di WMF – We Make Future e founder e ceo di Search On Media Group -. È questo il senso della Innovation Diplomacy che portiamo avanti con il WMF: creare occasioni concrete di incontro tra talenti, startup, imprese, investitori e istituzioni, mettendo in relazione ecosistemi che possono crescere attraverso il confronto e la collaborazione. Tornare per il secondo anno in Silicon Valley significa dare continuità a questo percorso e rafforzare il dialogo tra Stati Uniti, Italia ed Europa, aprendolo sempre di più anche verso il Medio Oriente. È una traiettoria che nel 2027 ci porterà anche in Arabia Saudita con Saudi Makes Future e che prosegue attraverso tutte le tappe internazionali del WMF, con l’obiettivo di costruire ponti stabili tra mercati, competenze e capitali". Tra gli speaker e gli ospiti annunciati ci sono, tra gli altri, Alicia Hanf, head of Institutional Ecosystem Partnerships LG NOVA, LG Electronics; Angelo Del Priore, founding partner di HP Tech Ventures; e Jerry Kaplan, autore, imprenditore e inventore del tablet.
Al centro del programma alcune delle principali direttrici che stanno caratterizzando lo sviluppo dell’AI: investimenti e venture capital, crescita delle startup, adozione dell’Intelligenza artificiale da parte delle imprese, rapporti tra ecosistemi europei e statunitensi e sviluppo di nuovi mercati. Focus su investimenti e venture capital con il panel 'Beyond the AI Hype: Who Will Build, Fund, and Own the Future?', che riunisce Alicia Hanf, Angelo Del Priore, Jeffrey Abbott e Jazz Samra per un confronto sulle dinamiche che stanno guidando lo sviluppo e il finanziamento delle nuove imprese AI tra Stati Uniti ed Europa. Spazio anche all’ecosistema europeo con Alessandro Piva, che approfondisce il rapporto tra startup e grandi imprese e i processi di adozione dell’Intelligenza Artificiale. In programma anche la presentazione in anteprima del nuovo WMF Sports Innovation Track, con Alicia Hanf e Cosmano Lombardo.
Ampio spazio è dedicato alla AI 4 Future Startup Competition, che porta sul palco di San Francisco 9 startup selezionate tra Europa e Stati Uniti: SupraOS, attiva nell’enterprise AI; Mulan AI, nell’AI applicata alla produzione di contenuti e al marketing; Salute360, nel digital health; PRODIGY PRODUCTS, nell’AI enterprise e nell’automazione; Handy Signs, nell’accessibilità e nella traduzione della lingua dei segni attraverso l’AI; MON5, nella cybersecurity per sistemi industriali e infrastrutture critiche; Vertalis, nell’integrazione e strutturazione dei dati industriali per abilitare applicazioni AI e tecnologie all’interno degli impianti produttivi; TerraSpark, nel CleanTech e nell’energia solare spaziale (vincitrice della Startup Competition 2026 del WMF e selezionata per la fase finale della Startup World Cup); e Nuhpro, nel FoodTech e nell’AI applicata alla nutrizione. Le 3 startup vincitrici ottengono ciascuna un desk dedicato nell’area espositiva di tre eventi internazionali: WMF – We Make Future 2027, in programma dal 10 al 12 giugno a BolognaFiere; AI Festival 2027, l’11 e 12 febbraio a Milano; e Saudi Makes Future 2027, a Riyadh, in Arabia Saudita.
Le startup vincitrici entrano, inoltre, nella Builders Community, accedendo al network globale del WMF e alle opportunità sviluppate al suo interno: pitch, incontri B2B, networking, visibilità qualificata e connessioni con investitori, venture capitalist, imprese e stakeholder internazionali nei diversi ecosistemi raggiunti dalle iniziative WMF. La serata, condotta dalla giornalista Veronica Maffei, proseguirà con un networking aperitif dedicato all’incontro tra startup, investitori, imprese, speaker e stakeholder presenti.