Avviata la collaborazione tra Lega Navale Italiana e Centro Nautico Adriatico sul progetto 'Malupa 5.0'

Avviata la collaborazione tra Lega Navale Italiana e Centro Nautico Adriatico sul progetto 'Malupa 5.0'
04 marzo 2026 | 11.53
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La Lega Navale Italiana e il Centro Nautico Adriatico avviano una collaborazione sul progetto 'Malupa 5.0', una barca a vela innovativa, inclusiva, sostenibile e spiaggiabile, progettata e realizzata in Italia.

Costruita dal Centro Nautico Adriatico, storico cantiere di San Mauro Pascoli leader nella produzione di imbarcazioni e attrezzature per gli stabilimenti balneari, “Malupa 5.0” entra ufficialmente a far parte della “flotta solidale” della Lega Navale Italiana: la più ampia in Italia non solo per numero di imbarcazioni inclusive – ad oggi, 72 Hansa 303 e quattro “Malupa 5.0” –, ma anche per presenza capillare sul territorio di basi nautiche accessibili, numero di istruttori qualificati e di attività promosse ogni anno in favore di persone con disabilità o con fragilità. Realizzata con materiali altamente riciclabili e a basso impatto ambientale, “Malupa 5.0” rappresenta una deriva di ultima generazione progettata nel rispetto di cinque principi chiave, pienamente in linea con i valori della Lega Navale Italiana: accessibilità, flessibilità, sostenibilità, sicurezza e inclusività.

Il progetto è il risultato di un’idea tutta italiana, nata dall’incontro tra le competenze e la passione di Marco Lorenzetti (Ma), velista e presidente dell’associazione “La fabbrica dei sogni”, di Luca Bracci (Lu), imprenditore e amministratore del Centro Nautico Adriatico, e del progettista e designer Paolo Giordano (Pa). Dalle loro iniziali prende forma il nome “Malupa”, simbolo di una visione condivisa che oggi si unisce a quella della Lega Navale Italiana: rendere il mare davvero accessibile a tutti. Dal punto di vista tecnico, “Malupa 5.0” è pensata per abbattere ogni barriera. La poppa aperta, il layout di coperta privo di ostacoli e le guide integrate nel piano di calpestio consentono a più persone con disabilità o ridotta mobilità di salire a bordo senza l’ausilio di gruette. In presenza di equipaggi misti o composti da persone normodotate, la deriva può essere configurata con comode sedute laterali adatte a ogni età.

La versatilità è uno dei suoi punti di forza: le quattro guide equidistanti sul piano di calpestio permettono di installare da una a quattro sedute con rotazione a 360°, offrendo all’equipaggio la possibilità di trovare l’assetto ideale, mantenere il pieno controllo delle manovre e gestire ogni fase della navigazione con massima visibilità, anche in prossimità dell’albero. Lo scafo misura 4,70 metri di lunghezza e 2,10 metri di larghezza, con un’immersione variabile da 0,20 a 1,30 metri e un ballast di 90 kg. Può ospitare fino a cinque persone, confermandosi una soluzione sicura e funzionale sia per attività formative che per iniziative sociali. La collaborazione tra Lega Navale Italiana e Centro Nautico Adriatico non si limita all’ampliamento della flotta tra le Sezioni e nei Centri Nautici Nazionali della LNI. L’obiettivo è sviluppare un percorso strutturato che prevede l’ottimizzazione del suo impiego, la formazione degli istruttori LNI sull’utilizzo della “Malupa 5.0” e la partecipazione congiunta a progetti, eventi e manifestazioni nautiche. Una sinergia che punta a diffondere una cultura del mare sempre più inclusiva e a promuovere lo sport velico come esperienza accessibile a tutti. La Lega Navale Italiana metterà inoltre a disposizione del Centro Nautico Adriatico la propria consolidata expertise nautica, contribuendo al continuo perfezionamento del progetto “Malupa 5.0” e al suo sviluppo futuro.

Ringrazio l’Ammiraglio Marzano e tutta la Lega Navale Italiana per la disponibilità e il supporto con cui, attraverso questa partnership, porteremo la cultura dell’inclusione e dell’abbattimento delle barriere nel mondo della nautica. La vela è, come tutto lo sport in realtà, un forte driver per la comunicazione di messaggi etici e sostenibili, valori che guidano e accomunano la Lega Navale e il nostro cantiere. Grazie all’accordo, la nostra presenza nel territorio sarà maggiore e più organizzata, il nostro obiettivo è di far conoscere il Progetto Malupa 5.0 al maggior numero di Associazioni e Onlus italiane che si adoperano per il benessere delle persone con disabilità", sottolinea Luca Bracci, Amministratore del Centro Nautico Adriatico.

La collaborazione nel progetto 'Malupa 5.0', sottolinea Ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana, "contribuisce a rafforzare ulteriormente l’impegno della Lega Navale Italiana nel campo della “nautica solidale”, offrendo l’opportunità a persone con disabilità e ad equipaggi misti, di tutte le età e le abilità, di vivere insieme un’esperienza velica unica all’insegna della piena inclusione. Barche inclusive, basi nautiche accessibili, istruttori qualificati e soci volontari, oltre a relazioni consolidate con istituzioni e associazioni a livello nazionale e locale, rappresentano la forza che consente alla Lega Navale Italiana di portare avanti su tutto il territorio nazionale oltre 120 progetti l’anno rivolti a centinaia di persone con disabilità e fragilità. Da oggi, anche grazie a “Malupa 5.0”, potremmo far salire a bordo sempre più giovani e adulti che vogliono godere della bellezza del mare e della vela senza barriere”.

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