Di Amato, "Con Node Roma il sogno della Montecatini del terzo millennio"

‘L’unione tra la tecnologia di Nextchem e la capacità realizzativa di Tecnimont rinnova la grande storia industriale italiana per i mercati globali’

Fabrizio Di Amato - (foto Adnkronos)
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23 ottobre 2026 | 11.02
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“Ho un sogno, che è quello di vedere Nextchem diventare la Montecatini del terzo millennio. All'interno del nostro gruppo, coniugare l'innovazione tecnologica di Nextchem con la capacità realizzativa di Tecnimont rappresenta la formula vincente: sono esattamente questi due elementi, tecnologia e realizzazione, che hanno fatto grande la storia dell'industria del nostro Paese e che noi oggi vogliamo ripetere. Per me oggi è una giornata particolarmente importante perché qui, in questo stesso luogo, tutto è nato più di quarant'anni fa. Ritrovarci di nuovo nello stesso posto a guardare al futuro, forti di mezzi diversi, di un'organizzazione strutturata e di una presenza solida su tutti i mercati internazionali, ci permette di guardare non semplicemente ai prossimi dieci anni, ma di tracciare la rotta per l'industria del futuro”. A dirlo Fabrizio Di Amato, Presidente e Fondatore di Maire, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Node Roma, la prima sede del network internazionale di centri di Ricerca e Sviluppo di Nextchem, società del Gruppo Maire dedicata alle tecnologie sostenibili.

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