"Il comparto della nautica vede nell'export la propria punta di diamante quindi i conflitti internazionali e questa instabilità globale che stiamo affrontando sono elementi di forte criticità. Il vantaggio è che i nostri cantieri esportano in tutto il mondo, non ci sono mercati prevalenti però da un lato dell'Atlantico abbiamo il problema dei dazi degli Stati Uniti che sono il nostro primo mercato di export, dall'altro questo nuovo conflitto in Medio Oriente. Il mercato del Golfo e delle aree dei Paesi intorno iniziava a dare qualche soddisfazione agli operatori, ma ora potrà rimanere bloccato per un determinato periodo". Lo ha detto Stefano Pagani Isnardi, direttore dell'Ufficio Studi di Confindustria Nautica, in occasione dell'evento, organizzato da Confindustria Nautica a Milano, dal titolo 'L'industria nautica: numeri, mercati e territori dati di mercato e analisi territoriale della filiera'.