Sangalli, 'Rinnoviamo il nostro impegno per una narrazione autentica della realtà'
Contrasto all’ageismo, promozione del linguaggio inclusivo, sensibilizzazione sociale, valorizzazione del merito professionale. Sono queste le finalità del ’Premio 50&Più ‘Giornalismo inclusivo, ideato e promosso da Associazione 50&Più e patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania.
Il Premio, rivolto ai professionisti dell’informazione, giunge quest’anno alla seconda edizione: «Rinnoviamo il nostro impegno per una narrazione autentica della realtà - ha detto Carlo Sangalli, presidente dell’Associazione -. Tra gli obiettivi principali di questa iniziativa figura certamente la promozione di un dialogo intergenerazionale profondo e costruttivo. In un’epoca dominata dalla velocità dell’informazione, è essenziale che chi opera nel mondo della comunicazione riscopra il valore di un linguaggio consapevole, capace di andare oltre gli stereotipi e i pregiudizi che, spesso, circondano la figura dell’anziano. Promuovere un giornalismo inclusivo non significa solo evitare discriminazioni, ma riconoscere attivamente il contributo fondamentale che i senior continuano a dare alla nostra società».
L’iniziativa ideata e promossa da 50&Più - l’Associazione che da oltre mezzo secolo è impegnata nella tutela dei diritti delle persone anziane e per il riconoscimento del ruolo attivo dei senior in ogni ambito della società - si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione.
Nel 2024 è stata l’Associazione 50&Più a farsi promotrice di un documento deontologico finalizzato a garantire l’utilizzo di un linguaggio inclusivo e non discriminante nei confronti degli anziani. Benché l’Italia sia il primo paese in Europa e il secondo al mondo per numero di anziani, non era dotata di strumenti destinati alla deontologia dei giornalisti, in questo settore.
''È così che - dopo un’attenta analisi e una specifica comparazione di ‘casi studio’ - l’Osservatorio 50&Più, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha redatto la ‘Carta di Napoli’. Il documento - che prende il nome dalla città in cui si è concretizzato l’impegno delle due realtà, sede dell’Odg, e che porta la firma di Lorenzo Francesconi - segretario generale 50&Più - e Ottavio Lucarelli - presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania - è stato adottato anche in altre regioni. ''«Il rispetto della dignità umana e l’accuratezza del linguaggio non rappresentano solo un dovere deontologico, ma il cuore pulsante della nostra professione - ha commentato Ottavio Lucarelli, presidente Odg Campania -. Sosteniamo con convinzione questa seconda edizione del premio, perché crediamo che la lotta all’ageismo e a ogni forma di pregiudizio passi innanzitutto dalle parole che scegliamo di usare. Sostenere un giornalismo capace di raccontare la longevità senza stereotipi significa difendere il diritto di ogni cittadino a una narrazione corretta e inclusiva. Il nostro obiettivo resta fermo: promuovere un’informazione di qualità che sia sentinella di equità sociale''.
Anche quest’anno sono due le categorie di concorso a cui - giornalisti professionisti e pubblicisti, in regola con l’iscrizione all’Ordine - potranno candidarsi: articolo e reportage. Il bando, pubblicato ad aprile, si chiuderà nel mese di settembre e prevede un premio in denaro del valore di mille euro per ogni categoria. Una giuria di esperti decreterà i vincitori. Per ogni informazione, è possibile consultare il sito https://premiogiornalisti.50epiu.it/.