Il ministro delle Finanze irlandese sollecita l'Unione ad azioni concrete per aumentare gli investimenti nell'intelligenza artificiale sviluppando l'Unione dei mercati dei capitali, cruciale per la presidenza di turno.
L'Europa si trova "in un momento in cui è necessario dimostrare una reale volontà di passare all'azione concreta. Se vogliamo davvero sostenere gli investimenti di cui la nostra economia ha bisogno, comprese le tecnologie dirompenti, dobbiamo impegnarci con estrema serietà nell'approfondimento dell'Unione dei mercati dei capitali". Lo dice il ministro delle Finanze Simon Harris, rispondendo, in conferenza stampa a Dublino al termine dell'Ecofin informale dedicato in parte al ruolo dell'intelligenza artificiale, in merito alla distanza che nell'Ue separa i fatti dalle parole, "osservazione senz'altro legittima".
Secondo dati riportati di recente da Foreign Affairs, i cosiddetti hyperscalers Apple, Microsoft e Google, prevedono di investire per le infrastrutture necessarie all'Ai circa 700 miliardi di dollari nel 2026, mentre l'investimento complessivo degli Stati dell'Ue ammonta a 13 mld di dollari, vale a dire meno del 2% di quanto investiranno tre società private statunitensi.
"Ecco perché - ha continuato Harris - nelle prossime settimane, dobbiamo compiere passi importanti e coraggiosi per dimostrare la nostra reale determinazione in tal senso. È anche per questo che puntiamo a raggiungere un accordo politico sul pacchetto relativo all'integrazione e alla vigilanza dei mercati entro il mese di ottobre: ritengo infatti che, per attrarre investimenti nell'Unione Europea, che necessita oggi di un volume di investimenti ben più consistente, sia indispensabile intraprendere azioni concrete e significative nelle settimane e nei mesi a venire".
"Sappiamo bene - ha assicurato Harris - cosa c'è da fare; il percorso è delineato in diversi rapporti, tra cui spicca, per importanza, quello di Mario Draghi, ma ora è giunto il momento di passare concretamente all'azione, portando a compimento alcuni di questi dossier: questo è il vero obiettivo della presidenza irlandese", ha concluso.