Visibilità globale e accesso alla finale
Torna uno degli appuntamenti storici del Wmf - We Make Future: è aperta fino al 12 marzo la call per la Startup Competition internazionale, che nel 2026 raggiunge la sua 14ma edizione e porterà a BolognaFiere, dal 24 al 26 giugno, le migliori startup da tutto il mondo. Sono oltre 5.300 le candidature internazionali pervenute e più di 5,3 milioni di euro il valore complessivo del montepremi assegnato ad oggi dall’iniziativa, affermandosi come uno dei principali punti di accesso internazionali a visibilità, investimenti e connessioni di business per l’imprenditoria innovativa.
Anche quest’anno la Startup Competition si svolge all’interno del World Startup Fest, l’evento di riferimento internazionale per startup, scaleup e investitori che si tiene nell’ambito del Wmf - Fiera internazionale B2B e Festival sull’Innovazione: Ai, Tech e Digital. Un contesto che, nell’ultima edizione, ha registrato 73.000 presenze da 90 Paesi e visto la partecipazione di investitori, venture capital, corporate, incubatori e acceleratori che esprimono complessivamente 1.500 miliardi di dollari di Portfolio Value, 304 miliardi di Aum, 72,8 miliardi di dollari di partecipazione in deal e oltre 17.000 funding round, rendendo il Wmf uno dei principali hub europei di connessione tra innovazione e capitali. La call è rivolta a startup e progetti innovativi italiani e internazionali attivi nel settore tecnologico e digitale, chiamati a confrontarsi con le 14 Sfide del Futuro, collegate ai 14 settori strategici su cui da sempre si struttura il Wmf. Un framework che abbraccia, tra gli altri, intelligenza artificiale e digital business, industria e manifattura avanzata, space economy, energia e sostenibilità, finanza e trust infrastructure, salute, education e lavoro, diritti e sicurezza, fino a città e mobilità.
"La Startup Competition è una delle iniziative fondanti del Wmf e, in quattordici edizioni, ha rappresentato una vera rampa di lancio per progetti che hanno poi trovato mercato, investitori e percorsi di crescita internazionale. Nel 2026 porteremo nuovamente in Italia startup selezionate in tutto il mondo, insieme a venture capital, investitori e corporate, per creare opportunità concrete di business e confronto. La forza della competition sta nel suo ecosistema: visibilità sul Mainstage, accesso ai capitali e connessioni che continuano ben oltre i tre giorni dell’evento", dichiara Cosmano Lombardo, founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf.
Saranno 6 le startup finaliste selezionate dalla call ad accedere alla Finale sul Mainstage del Wmf, dove presenteranno il proprio progetto davanti a una platea composta da venture capital, investitori, corporate e stakeholder dell’innovazione, oltre al pubblico presente in fiera e collegato online. Un momento di massima visibilità, che culminerà con l’assegnazione del Premio della Giuria, del Premio del Pubblico, votato tramite la web app ufficiale del Wmf, e di eventuali premi speciali conferiti dai partner della competizione. Tra questi, grazie alla rinnovata partnership con Pegasus Tech Ventures, Wmf è tappa ufficiale di Startup World Cup per la Regione Europa, e dunque offre la possibilità, per la prima classificata, di accedere alla finale di Startup World Cup in programma a San Francisco il 20 novembre 2026, che assegna un premio in palio di 1 milioni di dollari.
Accanto alle finaliste, altre 140 startup selezionate - dieci per ciascuna delle 14 Sfide del Futuro - avranno l’opportunità di presentare il proprio pitch sullo Startup Stage, confrontandosi con fondi di investimento, incubatori, acceleratori, corporate e operatori internazionali dell’open innovation. Un percorso pensato per offrire occasioni concrete di dialogo, visibilità e sviluppo del business, durante e dopo la manifestazione.
Le startup selezionate avranno inoltre l’opportunità di accedere allo Startup District, l’area espositiva dedicata a startup da tutto il mondo, partecipare a incontri B2B con la business community del Wmf e prendere parte agli eventi serali di networking, tra cui Innovation Night e side events, che favoriscono connessioni informali e strategiche tra founder e capitali. Sul fronte dei riconoscimenti, le startup selezionate avranno l’opportunità di concorrere a ulteriori premi, risorse economiche, programmi di accelerazione e partnership strategiche che, nella passata edizione, hanno raggiunto un Total Value Prize pari a 2,6 milioni di euro.
Tra le opportunità riservate alle startup selezionate anche l’accesso a Land in BO - Connect, Compute, Create, il progetto promosso da Comune e Città Metropolitana di Bologna in collaborazione con BolognaFiere e Regione Emilia-Romagna, con il supporto di IFAB - International Foundation Big Data. L’iniziativa rappresenta un punto di ingresso nell’ecosistema europeo dell’Intelligenza Artificiale, favorendo l’insediamento e lo sviluppo di realtà innovative all’interno del Tecnopolo Dama di Bologna e l’accesso a infrastrutture e progetti di rilievo internazionale nel campo dell’AI e del supercalcolo, tra cui IT4Lia Ai Factory, asset strategico per la crescita di nuove startup ad alta intensità tecnologica.
Accanto a questo percorso, alcune startup selezionate avranno inoltre l’opportunità di accedere a Saudi Makes Future, edizione saudita del Wmf e la più grande fiera dedicata all’Intelligenza Artificiale in Medio Oriente, in programma dal 14 al 16 dicembre 2026 a Riyadh. Sviluppato in collaborazione tra Search On Media Group, Wmf - We Make Future e Png Saudi, l’evento si inserisce nel quadro della Saudi Vision 2030 e offre una piattaforma concreta di accesso al mercato Mena per startup e investitori interessati a nuove opportunità di business, cooperazione e crescita internazionale.
L’autorevolezza della Startup Competition del Wmf è rafforzata dal coinvolgimento, per ogni edizione, di partner e attori nazionali e internazionali che contribuiranno alla valutazione e al supporto delle startup in gara. Tra questi già confermati per il Wmf 2026 anche Pegasus Tech Ventures, Ovh Cloud, Cdp Venture Capital, Invitalia, Italian Tech Alliance, Innovup, Roma Startup, Zest, 28 Dgtl e Iag. Anche grazie al supporto di Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, è dunque ampio il coinvolgimento di player in diverse aree geografiche strategiche: Europa Centrale e Orientale con Vitosha Venture Partners e Fund of Funds in Bulgaria e Montis Capital dalla Polonia; Germania e parchi tecnologici con l'ecosistema tedesco rappresentato da Silicon Allee e Sansar Ventures; Nord America e Venture Capital di alto livello con LG Nova, Alchemist Accelerator & Waterman Ventures; Asia e altre geografie chiave, con Blue Hill Capital e Mito Tech Ventures, assicurando una copertura che si estende a mercati in forte crescita come l'India e oltre, garantendo una prospettiva globale. È possibile richiedere l’ingresso nel network attraverso la Call for Investors.