Almeno 22 abitazioni sono state coinvolte e circa 60 persone sono state sgomberate. Aperta inchiesta per incendio colposo. Il ministro Giuli: "Prometto che tornerà a splendere come prima"
Incendio nel cuore di Napoli oggi, martedì 17 febbraio. Distrutto dalle fiamme il teatro Sannazaro, in via Chiaia. Il rogo è divampato all'alba tra i palazzi residenziali della zona e ha avvolto parte del teatro inaugurato a metà del 1800. Almeno 22 abitazioni sono state coinvolte e circa 60 persone sono state sgomberate, con alcuni residenti sono rimasti intossicati dal fumo.
La cupola è crollata e "i danni al teatro sono totali. E' completamente distrutto", ha detto il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, ai giornalisti, spiegando che "l'incendio è spento, adesso ci saranno delle operazioni che solitamente facciamo dopo un incendio e richiederanno un po' di tempo". E alla domanda di un cronista su cosa abbia pensato, una volta entrato nello stabile napoletano avvolto dalle fiamme, ha detto: "E' stato molto triste".
La Procura (sostituto Mario Canale) ha aperto un fascicolo per incendio colposo, reato al momento contestato contro ignoti. Dopo lo spegnimento, ancora in corso, sono da ricostruire il luogo di innesco e le cause.
Sul posto anche Laura Sansone, nipote dell'attrice Luisa Conte e proprietaria dello stabile. I vigili del fuoco hanno impegato ore per domare le fiamme (IL VIDEO DEL ROGO).
L'incendio ha raggiunto 22 abitazioni e sono state sgomberate circa 60 persone. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta, il direttore della Asl Napoli 1 Centro, Gaetano Gubitosa, il direttore dell’Arpac Dario Mirella, i rappresentanti dei Vigili del fuoco, del Comune di Napoli, dei servizi ABC ed E- Distribuzione oltre alle forze di polizia. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da autoscala e diversi mezzi di soccorso, tuttora impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
Secondo quanto riferisce la Prefettura di Napoli, dal punto di vista sanitario, 4 persone sono state trattate in loco e altre quattro trasportati presso gli ospedali Vecchio Pellegrini e Fatebenefratelli di Napoli per accertamenti per intossicazione da fumo. Non si registrano feriti. L’intervento dei Vigili del fuoco risulta particolarmente difficile a causa della complessità edilizia dello stabile, articolato in corridoi che collegano il Teatro con gli edifici adiacenti. Sono in corso le operazioni di spegnimento dei focolai che interessano ancora il Teatro e gli appartamenti limitrofi.
Per consentire le operazioni di soccorso, l’intera zona circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. Su richiesta dei Vigili del Fuoco, Enel ha provvisoriamente sospeso l’erogazione dell’energia elettrica nell’area interessata, comunicando che il servizio sarà ripristinato non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno. L’Arpac sta collocando una centralina per il rilevamento dei fumi nell’aria. La protezione civile comunale si sta recando sul posto per dare assistenza. La situazione è attentamente monitorata.
"La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com'era prima. Ve lo prometto", ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli durante il suo intervento nel palazzo del Comune di La Spezia, nel corso della cerimonia per l’ingresso di La Spezia nella Rete delle Città Creative Unesco per il Design.
Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha reso noto di aver sentito il ministro che "stamattina mi ha chiamato, insieme abbiamo deciso che il governo ci sarà, ci sarà la massima collaborazione istituzionale per sanare la ferita così profonda che ha colpito il cuore della città".
Manfredi ha poi disposto misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità, rivolte a tutte le persone presenti sul territorio dell’area interessate dal rogo. "Fino a nuova diversa disposizione, che sarà adottata sentito il parere degli organi tecnici, viene chiesto di evitare di stazionare per lunghi periodi in spazi all’aperto, di lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima di mangiarli, di chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e ogni altra apertura verso l’esterno, di spegnere condizionatori, impianti di ventilazione o ricircolo dell’aria. Inoltre, in prossimità del fumo è necessario coprire naso e bocca con un panno umido", si legge in una nota del Comune.
“Il rogo al teatro Sannazaro è una ferita per tutti i napoletani e addolora profondamente chi ama la cultura e una delle sue più alte declinazioni. Per storia e tradizione il teatro Sannazaro rappresenta un’alta espressione dell’identità della città di Napoli, simbolo di una tradizione che ha interpretato l’animo della città", dichiara Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fdi alla Regione Campania, esprimendo "vicinanza alla famiglia Sansone per la perdita subita". "Il dovere delle istituzioni è quello di assicurare un rapido ripristino di questo scrigno di cultura, soprattutto la Regione e il Comune facciano la loro parte assieme al governo”, ha aggiunto.