“È stato offerto un accesso a Gpt 5.6 Sol, Terra e Luna. I termini e le condizioni sono ancora in discussione ma Enisa spera di testarne le capacità nelle prossime settimane”. È quanto riferisce ad Adnkronos un portavoce dell’Agenzia Ue per la cybersicurezza, l’Enisa. L’agenzia con sede in Grecia, che per l’Ue di fatto è il punto di contatto ‘tecnico’ con i giganti americani dell’intelligenza artificiale, ha iniziato a “testare OpenAI GPT 5.5 Cyber Preview (ovvero la classe inferiore rispetto al nuovo 5.6, ndr), tramite il loro programma di trusted access Gtac”. Sul rilascio di Gpt5.6, va ricordato, la supervisione è direttamente del Governo Usa.
L’accesso ai modelli americani di intelligenza artificiale da parte dell’Europa è da tempo un punto critico a Bruxelles, in particolare per quanto riguarda i modelli targati Anthropic, sui quali non sono stati fatti passi avanti: l’Europa non è riuscita ad accedere né a Myhtos 5 né a Fable 5, i due modelli di classe Mythos di Anthropic, i più avanzati e rilevanti per la sicurezza dei sistemi informatici. “Enisa continua a discutere i termini e le condizioni con Anthropic sull’accesso Mythos Preview”, dichiara il portavoce.
Intanto l’agenzia, che per l’Ue è il punto di contatto ‘tecnico’ con i giganti americani dell’intelligenza artificiale, ha iniziato a “testare OpenAI Gpt 5.5 Cyber Preview (ovvero la classe inferiore rispetto al nuovo 5.6, ndr) tramite il loro programma di trusted access Gtac”. Questa settimana Politico ha riportato che Anthropic ha scelto Donny Greenberg, assunto da pochi mesi, per rappresentare l’azienda durante un’audizione al Parlamento europeo durante la quale, collegato da remote, Greenberg ha detto di essere un “tecnico” e non un esperto di policy. Durante la stessa audizione è stato chiesto se Greenberg stesse leggendo le risposte suggerite dallo stesso Claude di Anthropic. L’accusa di alcuni politici europei ad Anthropic è di essere completamente disinteressata dall’Europa.