Così Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università di Roma Tor Vergata, in occasione della consegna dei premi di laurea ‘Giulia Cecchettin’
La violenza di genere “è una tematica sulla quale il nostro Ateneo è attivo da molto tempo e la possibilità di poter rinnovare questo impegno ogni anno, attraverso dei premi di laurea proprio sulla violenza di genere e attraverso un approccio multidisciplinare, consente di stimolare continuativamente la sensibilità sul tema e fare in modo che ci sia sempre grande attenzione”. Così Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università di Roma Tor Vergata, in occasione della consegna dei premi di laurea ‘Giulia Cecchettin’, iniziativa fortemente voluta dall'Ateneo e nata per onorare la studentessa di Ingegneria Biomedica dell'Università di Padova vittima di femminicidio nel novembre 2023, oltre che per promuovere la riflessione sulla parità e le pari opportunità.
Per contrastare la violenza di genere, secondo il rettore Levialdi Ghiron “si può lavorare cercando di rimuovere in tutti i modi gli stereotipi di genere, che possono essere un elemento alla base di comportamenti successivi - spiega - Avere la possibilità di poter ragionare con le nuove generazioni su queste tematiche e promuovere un approccio multidisciplinare credo sia il percorso per avere una società che non si scontri più con questo genere di problemi”.
“Abbiamo costituito una collana proprio su queste tematiche sociali, cercando di promuovere gli aspetti della multidisciplinarietà attraverso cui affrontare il tema e coinvolgere tutte le aree culturali presenti all'interno del nostro Ateneo, con contributi molto positivi”, conclude.