In occasione della Giornata mondiale delle Malattie Rare, sabato 28 febbraio, la testimonianza di Francesca Donnarumma, giovane donna di Vimercate (MB) affetta da sindrome di Usher, patologia rara e degenerativa che conduce alla sordocecità. Dopo gravi problemi uditivi fin dall’infanzia e una progressiva perdita della vista che oggi le consente di percepire solo ombre, Francesca è stata tra le prime in Italia a laurearsi in Giurisprudenza all’Università di Milano-Bicocca. Attualmente lavora presso la sede di Lesmo (MB) della Lega del Filo d’Oro ed è membro del Comitato delle Persone Sordocieche. Da poco vive da sola, conquistando un importante traguardo di autonomia, reso possibile anche grazie al supporto costante della famiglia e della Lega del Filo d’Oro. Il suo messaggio è chiaro: le persone con malattia rara hanno sogni, competenze e ambizioni e chiedono sostegno, fiducia e opportunità per contribuire a una società più inclusiva.