Colpiti negozi in Belgio, Svezia e Lussemburgo, alterando in remoto le temperature degli impianti di refrigerazione
Supermercati ancora sotto il tiro degli hacker oggi, in Belgio, in Lussemburgo e in Svezia. Dei criminali informatici, riporta il quotidiano belga Le Soir, hanno condotto attacchi nei confronti di alcuni supermercati del Paese nella notte tra ieri e oggi, prendendo di mira i frigoriferi e i congelatori.
In Belgio, secondo Le Soir, diversi punti vendita hanno registrato innalzamenti bruschi delle temperature degli impianti, portate a 15 gradi centigradi. Sarebbero coinvolti gli Shop and Go nelle stazioni Q8, supermercati Delhaize e la catena di macellerie di Anversa De Laet et Van Haver. I dipendenti Delhaize, allertati, in vari punti vendita si sono precipitati al lavoro, usando camion frigoriferi per limitare i danni, riporta Le Soir.
Anche in Svezia, secondo il quotidiano Aftonbladet, si stanno verificando attacchi simili: i frigoriferi e i congelatori del punto vendita Ica Kvantum a Sjöbo sono stati oggetto di un attacco informatico, ha reso noto il negozio sulla propria pagina Facebook.
Secondo quanto riportato, la temperatura nei congelatori è stata impostata a 50 gradi. "Siamo estremamente turbati e stiamo lavorando a pieno ritmo per smaltire i prodotti compromessi e ripristinare il corretto funzionamento dell'impianto", scrive il negozio, che non è l'unico ad avere subito un attacco simile. Anche uno dei congelatori del negozio Ica Nära St Olof, a Österlen, è stato impostato a 50 gradi. "Sono riusciti ad accedere al nostro sistema di controllo della refrigerazione e a modificarne le impostazioni", afferma la titolare del negozio, Camilla Nilsson.
Secondo quanto riporta il sito olandese Nos.nl che cita un portavoce, anche supermercati della catena belga Delhaize in Lussemburgo hanno riportato problemi simili.
Attacchi dello stesso tipo avevano già colpito supermercati in diversi Paesi Ue, tra cui Francia, Belgio, Portogallo, Germania e Paesi Bassi intorno alla metà di ottobre.