Londra, re Carlo incontra le vittime dell'attacco al quartiere ebraico Golders Green

Si tratta di Shloime Rand, 34 anni, e Moshe Ben Baila, 76. Lo scorso 29 aprile sono stati accoltellati in pieno giorno

Re Carlo - Ipa
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14 maggio 2026 | 18.41
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Re Carlo si è recato in visita al quartiere ebraico londinese di Golders Green dove ha incontrato, nei locali dell'organizzazione caritatevole Jewish Care, le due vittime dell'attacco con coltello del 29 aprile scorso, Shloime Rand, di 34 anni e Moshe Ben Baila, di 76.

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Carlo, applaudito dalla folla contrariamente al premier Keir Starmer che era stato invece fischiato il giorno dopo l'attacco, ha anche incontrato attivisti di Shomrim, organizzazione che si occupa della protezione della comunità ebraica a Londra. Baila ha sottolineato la "estrema importanza" della visita. "Mi ha toccato che non mi ha lasciato la mano. E' stato incredibile. E' il re. Ma ho sentito un vero calore e una reale attenzione", ha raccontato.

L'attacco

Shloime Rand e Moshe Ben Baila erano stati aggrediti in pieno giorno a Golders Green. Per l'accoltellamento la polizia del Regno Unito ha incriminato un uomo di 45 anni, Essa Suleiman, arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia. L'uomo, ha riferito il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale.

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