"Azione in contrasto con diritto internazionale, nostro diritto reagire"
"Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica è parte del sistema difensivo e militare dell’Iran, la cui istituzione si basa sulla Costituzione e su altre leggi. Qualsiasi azione contro questa istituzione legale è in contrasto con le norme del diritto internazionale". E' quanto afferma l'ambasciata iraniana a Roma, commentando con l'Adnkronos le parole del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il quale ha annunciato che giovedì proporrà, alla riunione dei colleghi dell'Ue, di inserire i Pasdaran nella lista dei gruppi terroristici.
Negli ultimi anni, questo organismo ha svolto un ruolo centrale nel contrasto alle minacce terroristiche nella regione. Riteniamo che questa decisione sbagliata da parte dell’Unione Europea contro l’Iran non porterà ad alcun risultato se non a facilitare e rafforzare l’approccio anti-iraniano degli Stati Uniti e a creare le condizioni per un attacco militare contro l’Iran".
"La Repubblica Islamica dell’Iran mette in guardia rispetto alle conseguenze distruttive di qualsiasi decisione errata presa contro l’Iran nella riunione del 29 gennaio del Consiglio dei ministri dell’Unione Europea. È evidente che la Repubblica Islamica dell’Iran si riserva il proprio diritto legittimo di agire", conclude l'ambasciata.