Farage e le accuse di finanziamenti illeciti: "Mi dimetto da deputato e mi ricandido"

Il leader di Reform UK respinge le accuse: "L'establishment vuole battermi con mezzi illeciti"

Nigel Farage  - Fotogramma Ipa
Nigel Farage - Fotogramma Ipa
07 luglio 2026 | 16.04
Melissa Bertolotti
LETTURA: 3 minuti

Nigel Farage si dimette da deputato e si ricandida. Il leader di Reform UK reagisce così nella bufera legata a presunti finanziamenti illeciti. Farage sostiene che l'establishment stia cercando di fermarlo "con mezzi scorretti e illeciti", incapace di batterlo lealmente, e ribadisce di "non aver violato alcuna legge". Il numero 1 di Reform Uk respinge le accuse di finanziamenti illeciti e rivendica i risultati, ottenuti dal partito nelle ultime elezioni, annunciando che si candiderà alle suppletive di Clacton. In testa ai sondaggi nazionali per oltre un anno, il partito è passato da oltre il 30% a circa il 25% e il suo precedente vantaggio a doppia cifra sul Partito Laburista si è ridotto a appena il 5%.

La candidatura alle suppletive di Clacton

"Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni", ha annunciato Farage spiegado che si dimetterà da membro del Parlamento per il collegio di Clacton-on-Sea, dove ci saranno elezioni suppletive" e dove ''lotterò per vincere". Farage racconta che "ci ho pensato a lungo e ho deciso oggi, oggi stesso, che mi dimetterò da membro del Parlamento per Clacton, provocando così delle elezioni suppletive che dovrebbero tenersi a breve".

Il codice di condotta

Riguardo alle accuse, Farage ha sostenuto che il codice di condotta regola solo ciò che le persone fanno nella loro vita pubblica e non riguarda la vita privata. ''Non c'è niente di male nel fare soldi, guadagnare denaro non è un crimine'', ha affermato il leader di Reform Uk.

Dichiarando che dopo il referendum sulla Brexit aveva pochi soldi, Farage ha paragonato i 5 milioni di sterline ricevuti da Christopher Harborne, al centro di un'indagine, come una "vincita alla lotteria". Ha aggiunto anche di essere grato a Harborne perché il 70 per cento di quella somma servirà a rafforzare la sua sicurezza. "Sono la figura pubblica o il politico più attaccato fisicamente e verbalmente dei tempi moderni", ha dichiarato.

Farage ha poi sostenuto che le restrizioni imposte dal Partito Laburista sulle donazioni siano paragonabili a quelle che si troverebbero "in un Paese comunista". Insomma, sostiere il leader di Reform Uk, i laburisti hanno modificato le regole per trarne vantaggio elettorale. Ora il Partito Laburista "sta prendendo i nostri soldi''.

Burnham: "Farage usa lo stratagemma delle elezioni per distogliere attenzione dalle accuse"

L'annuncio di Farage è solo ''uno stratagemma ideato per distogliere l'attenzione dalle gravi accuse'' di finanziamenti illeciti. Lo ha dichiarato Andy Burnham, candidato a succedere al premier laburista Keir Starmer il prossimo 20 luglio. "Ciò che conta davvero in politica è come possiamo trasformare Westminster per togliere il potere alle comunità e restituirlo ai cittadini, rendendo la vita più accessibile per loro", ha affermato Burnham citato da un suo portavoce.

Starmer: "Da Farage mossa disperata, è corrotto fino al collo"

''E' una mossa disperata'' la decisione di Farage di ricandidarsi a elezioni suppletive nel suo collegio elettorale di Clacton. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico uscente Keir Starmer. "Questa è una mossa disperata di Nigel Farage ed è ovvio il motivo per cui la sta facendo: è immerso fino al collo nella corruzione'', ha detto Starmer. "La politica dovrebbe mirare a migliorare la vita di milioni di persone, non al tornaconto personale, non a nascondere donazioni sospette, e credo che l'opinione pubblica capirà esattamente di cosa si tratta", ha aggiunto Starmer.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza