Ue: più donne al lavoro per compensare i pensionamenti

Šuica propone di aumentare l'occupazione femminile per compensare i pensionamenti, citando il modello svedese per la forza lavoro

La commissaria europea per il Mediterraneo  Dubravka Šuica (a destra) - Fotogramma/Ipa
La commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica (a destra) - Fotogramma/Ipa
14 luglio 2026 | 14.24
Tommaso Gallavotti
LETTURA: 1 minuti

Se l'Unione Europea riuscisse ad aumentare il tasso di occupazione femminile, raggiungendo i livelli della Svezia, compenserebbe "quasi del tutto" i pensionamenti dei lavoratori più anziani, che sono in aumento. Lo ha notato la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica, presentando oggi a Bruxelles il rapporto sull'evoluzione demografica dell'Ue.

Il rapporto, ha detto, "ci spiega come possiamo mitigare l'impatto di una forza lavoro ridotta, ad esempio sfruttando il potenziale delle donne in età lavorativa. Ci sono 37,3 milioni di donne disoccupate o inattive nell'Unione Europea in questo momento; 37 milioni che non lavorano per qualche motivo".

"Se riuscissimo ad aumentare questo tasso complessivo di partecipazione al mercato del lavoro - ha continuato - fino a renderlo uno dei migliori della categoria, e in questo caso la Svezia è il modello di riferimento, compenseremmo quasi completamente il pensionamento dei lavoratori più anziani".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza