Gli Stati membri hanno trovato un accordo nel Coreper sulla proroga delle misure individuali
Gli Stati membri dell'Ue hanno trovato nel Coreper un accordo per rinnovare le sanzioni individuali nei confronti delle società e delle persone che aiutano lo sforzo bellico della Russia in Ucraina, si apprende da una fonte diplomatica europea.
Il compromesso consiste nel rinnovare le sanzioni per tre anni, anziché sei mesi o un anno, da una parte, e, dall'altra, nella rimozione dalle liste di due oligarchi: il russo-uzbeko Alisher Usmanov, il cui delisting era chiesto soprattutto dalla Slovacchia, e il russo-israeliano (nato in Ucraina) Michail Maratovič Fridman, il cui depennamento dalle liste era fortemente voluto dal Lussemburgo, contro il quale l'oligarca ha intentato una causa milionaria.
La procedura scritta per l'approvazione inizia alle 18 e si concluderà alle 20: se nessuno si opporrà, le sanzioni individuali rimarranno in vigore per tre anni.