Premio Bramante 2026: da Bruchi a Inciocchi, da Molinari a Rutelli, tutti i premiati

Alla Camera si è tenuta la nuova edizione del premio, ideato da Ester Campese. Giornalisti e medici premiati da Tommaso Polidoro

Ester Campese, Annalisa Bruchi, Tommaso Polidoro
Ester Campese, Annalisa Bruchi, Tommaso Polidoro
11 febbraio 2026 | 15.55
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Si è svolta nella Sala Refettorio di Palazzo San Macuto, sede della biblioteca della Camera dei Deputati, l’edizione 2026 del Premio Riccardo Bramante. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del giornalismo, delle scienze, della cultura e dello spettacolo, con un’attenzione particolare anche ai giovani.

Ad aprire la cerimonia è stata la presidente e ideatrice del premio, Ester Campese, che ha illustrato l’iniziativa portando i saluti dell’onorevole Fabrizio Santori, consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina, e del presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

Tra i riconoscimenti dedicati alle istituzioni, premiate per l’impegno e la dedizione a beneficio della collettività la senatrice Cinzia Pellegrino, i magistrati Vitaliano Esposito e Fabio Massimo Gallo e Tiziana Primozich, vicepresidente della Lidu – Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo.

Ampio spazio anche al mondo dell’informazione nella sezione “Giornalisti e Medicina”. La commissione del premio, presieduta dal professor Tommaso Polidoro, giornalista e consigliere nazionale della Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ha consegnato i riconoscimenti ad Annalisa Bruchi, conduttrice del programma “Restart”, e a Roberto Inciocchi, volto di “Agorà” su Rai3. Premiato anche il vicedirettore dell'Adnkronos, Giorgio Rutelli. Riconoscimenti inoltre ad Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, e a Maurizio Molinari, saggista e già direttore de La Repubblica.

Per il settore medico-scientifico, i premi sono andati alla professoressa Maria Concetta Fargnoli, direttore scientifico del San Gallicano di Roma, al professor Francesco Ardito e al professor Filippo Lococo del Policlinico Gemelli e al professor Rocco Papalia, rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Nel mondo dello spettacolo, riconoscimento a Marco Carrara, tra i più giovani conduttori Rai, e premio alla carriera a Maurizio Micheli. Premiati anche l’attore Marco Leonardi e, per la direzione artistica, Miriam Mesturino, Domenico Pantano e Mario Esposito del Premio Penisola Sorrentina.

Per l’arte, la cultura e i giovani, i conferimenti sono andati al critico teatrale Tommaso Chimenti e a Roberto Schirrmeister, per il sostegno alle nuove generazioni. Premiati inoltre i giovani Alessandro Necci, Leone Lombardi, Giulia Isabella Valenzi, Riccardo Leoni e Susanna Maggiulli.

A fianco di Ester Campese nel panel della serata anche l’attore e regista Francesco Branchetti, l’avvocato Patrizia Valeri e la saggista e scrittrice Fabia Baldi.

Di seguito alcune delle motivazioni:

Annalisa Bruchi: per il suo contributo nel giornalismo e per la sua dedizione espressa nell’arco della sua carriera con programmi di attualità, divulgazione scientifica e di intrattenimento, mostrando grande versatilità e grande professionalità.

Roberto Inciocchi: per il suo contributo fondamentale al giornalismo di valore, dimostrando un impegno costante, per l’etica professionale e l’approfondimento di analisi su questioni cruciali. Il suo lavoro si è distinto per rigore, sottolineando l’importanza dell’imparzialità, della verifica delle fonti e della corretta informazione pubblica.

Giorgio Rutelli: per il suo significativo contributo e dedizione nel campo del giornalismo ed in particolare nell’approfondimento delle nuove frontiere dell’AI, della geopolitica e tecnologia.

Alessandra Costante: eletta alla guida per la seconda volta in cento anni di storia Segretario Generale del Sindacato della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Un premio oltre che per il suo significativo contributo come giornalista, per la passione e il senso etico dimostrati al servizio della collettività e della categoria, in difesa del diritto al lavoro e la difesa dell’art. 21

Maurizio Molinari: per il suo significativo contributo nel giornalismo di qualità e per le sue acute analisi di geopolitica.

Maria Concetta Fargnoli: Una donna medica con altissimo profilo accademico e professionale per il suo significativo contributo e dedizione nel campo scientifico ed in particolare nel campo della dermatologia.

Francesco Ardito: per la sua visione e il suo inestimabile contributo al progresso scientifico. I suoi studi hanno celebrato e accelerato i progressi nella ricerca e nella cura delle malattie del fegato e delle vie biliari, elevando lo standard della pratica clinica a beneficio dei pazienti, la sua dedizione è faro per l’intera comunità scientifica.

Filippo Lococo: per il suo significativo contributo e dedizione nel campo scientifico ed in particolare alla ricerca, innovazione e umanizzazione delle cure nella lotta ai tumori polmonari.

Rocco Papalia: per la straordinaria sintesi tra eccellenza clinica e visione accademica nel suo nuovo ruolo di rettore dell’università Campus Bio-Medico. La sua leadership illuminata guida la formazione delle nuove generazioni di medici, promuovendo una medicina che pone sempre la persona al centro. Questo premio gli riconosce la guida l’instancabile impegno istituzionale e la prestigiosa carriera dedicata alla formazione al progresso della scienza e dell’insegnamento.

Marco Carrara: per il suo contributo per lo spettacolo e l’informazione in qualità di autore e conduttore televisivo di sempre maggiore successo.

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