Alberta Ferretti, il corpo libero secondo Lorenzo Serafini

Lo stilista: "E' il momento di celebrare la gioia e lo spirito dell'estate"

Tre look di Alberta Ferretti per la primavera-estate 2027
Tre look di Alberta Ferretti per la primavera-estate 2027
24 settembre 2026 | 21.41
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Un passo, una svolta, un’evasione. È in questo spazio sospeso che prende forma la collezione Alberta Ferretti primavera/estate 2027, disegnata da Lorenzo Serafini. Un viaggio in una fantasia reale, dove l’immaginazione non è un modo istintivo di abitarla, attraversato da un esotismo lontano, dalla libertà di un’altra epoca e dall’eleganza languida di chi segue un ritmo tutto proprio. "E' il momento di celebrare la gioia - sottolinea Serafini, che nella collezione ha voluto riassumere "lo spirito dell'estate, perché c'è voglia di ritrovare spensieratezza, leggerezza, sensualità".

L’estate è già un ricordo. Non è ancora del tutto svanita ma impossibile da trattenere. Rimane sulla pelle, nei colori saturi sbiaditi dal sole, nei tessuti che conservano la traccia di giornate lunghe e senza fretta. Blu, ruggine e senape hanno l’intensità dei colori osservati sotto un sole implacabile. Avorio e nero fanno da base alla palette, mentre lilla, pistacchio e cipria affiorano come ricordi più delicati.

C’è un’eco degli anni Venti e dell’idea radicale di libertà di Léon Bakst e George Balanchine: il corpo liberato da ogni costrizione, gli abiti concepiti per assecondare il movimento anziché limitarlo. Le stampe si mescolano d’istinto, evocando le celebri composizioni di Matisse. Abiti sottoveste, dettagli lingerie e giacche kimono incontrano pantaloni balloon e strati fluidi, sfumando il confine tra vestirsi e spogliarsi. Una sensualità spontanea che si traduce in libertà.

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