Da Prada ad Armani, passando per Vogue World e la mostra su Dalì e la moda, la città rafforza il suo ruolo globale. Attesi a settembre quasi 500mila visitatori, di cui 141mila legati alla settimana della moda
Sarà un'edizione da record. O almeno, il calendario promette bene. A partire dal numero di appuntamenti in programma: 203 "il numero più alto mai registrato rispetto alle passate edizioni" premette il presidente della Camera nazionale della moda italiana, Carlo Capasa. E' la Milano Fashion Week, che torna dal 22 al 28 settembre prossimi confermando la vitalità e la dimensione sempre più internazionale della moda italiana. Dei 203 appuntamenti, 61 sono sfilate (di cui 54 fisiche e 7 digitali), 88 le presentazioni di cui 4 su appuntamento e 54 eventi. L’edizione di settembre vedrà il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, che presenteranno per la prima volta una collezione co-ed. Presenti per la prima volta con una sfilata nel calendario Women’s Collection anche i brand portoghesi Marques’ Almeida, già vincitore del Lvmh Prize, fondato nel 2011 da Marta Marques e Paulo Almeida e Miguel Vieira; Neithan Herbert, brand messicano fondato dal designer ecuadoriano Neithan Ruiz; e Victor-Hart, beneficiario di 'The MAX&Co. Design for Change' al Camera Moda Fashion Trust Grant 2024. Ad aprire le sfilate fisiche sarà Prada martedì 22 settembre e chiuderà Giorgio Armani sabato 26, assicurando una settimana ancora più solida. Non mancheranno i Big del settore, da Gucci a Roberto Cavalli, passando per Fendi, Diesel, Dolce&Gabbana, Ferragamo e altri.
Diverse anche le presentazioni in calendario per la prima volta: Absent Findings, Andrea Brocca, Be Nina, Blauer Glam, Cycle, Daily Mirror. Gongdid Design, Kenneth Tetteh, Lacca, Leandro Cano, Lug von Siga, Misenithe, Off-White, Paris Texas, Sagio, Sézane, Unknown Artisan. Tornano in calendario con una presentazione Alanui, Gherardini, e La Perla, che apre un nuovo capitolo del brand. Questa edizione celebra inoltre importanti anniversari: The Attico festeggia il decimo anniversario, Gianvito Rossi il 20esimo e Hogan celebra il 40esimo anniversario. Anche Amato Daniele e Edis Pala festeggiano il 10imo anniversario, mentre Parajumpers, per la prima volta presente nel calendario degli eventi, celebra il 20esimo anniversario. Accanto alle sfilate e alle presentazioni, sono numerosi gli eventi che arricchiranno il calendario della Milano Fashion Week. Tra questi, il gala dinner di apertura organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana presso Palazzo Reale, in programma mercoledì 23 settembre. L’evento si svolgerà in occasione dell’inaugurazione della mostra 'Dalí e la Moda', promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale, MondoMostre e Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí. L’appuntamento, al quale è stata invitata (ma non ancora confermata) anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rappresenterà un’occasione di incontro tra moda, arte e cultura, rafforzando il dialogo tra discipline creative e il posizionamento internazionale di Milano.
“Milano è una vetrina internazionale della moda, oltre che del design, e la sinergia deve andare al di là del senso stretto della fashion week - ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala -. Grazie alle sinergie che abbiamo costruito insieme a Camera nazionale della moda italiana in questi anni, in occasione soprattutto delle Fashion Week, il rapporto tra Milano e il mondo della moda si è molto rafforzato, come testimoniano gli straordinari appuntamenti che accompagneranno l’apertura delle sfilate della Collezione Donna, al via a breve. Nel corso delle settimane della moda Milano mette a disposizione insieme a location storiche ed esclusive il suo stile, la cura del dettaglio e la capacità di innovare, contribuendo così a valorizzare abiti e creazioni di brand italiani e internazionali, di grandi maison come di stilisti emergenti. A questi ultimi, Milano è fiera di dare spazio ancora una volta al Fashion Hub: è qui che le settimane della moda milanesi mostrano in maniera evidente la loro insostituibile natura di vetrina e laboratorio di creatività e sperimentazione”.
Per l’assessore allo Sviluppo economico, Moda e Design, Alessia Cappello "la partecipazione di nuovi brand, l’ingresso sul palcoscenico della moda di nuovi direttori creativi, la sinergia con diverse istituzioni, rendono, ogni stagione di più, questa settimana un momento atteso nel calendario degli eventi globali e la città di Milano un place to be, non solo per buyer e operatori del settore, ma per un numero sempre maggiore di appassionati, visitatori e turisti”. Capello ha ricordato inoltre come settembre si prepara a essere "un altro mese record per Milano, con una stima di 496mila visitatori, il dato più alto dopo quello registrato in occasione dell’uscita del film 'Il Diavolo Veste Prada 2'". La sola fashion week, ha spiegato, "pesa come aspettative 141mila visitatori, di cui 78mila stranieri".
Anche per Capasa "Milano è posizionata benissimo nel mondo e ha fatto un percorso straordinario. Oggi ce la giochiamo con Parigi e le scuole di moda italiane ospitano circa il 70% di studenti stranieri". Per lui "la forza di Milano Fashion Week nasce dalla capacità di integrare le diverse dimensioni della moda creativa: i grandi brand che hanno contribuito a costruire l’autorevolezza internazionale del Made in Italy e i nuovi talenti che stanno immaginando il futuro del nostro settore. Milano continua ad attrarre brand e creativi perché offre un contesto unico, nel quale heritage e sperimentazione, industria e ricerca, visioni consolidate e nuovi linguaggi coesistono e accrescono il valore della moda. I debutti e i nuovi ingressi di questa edizione sono un segnale concreto della vitalità e della capacità attrattiva e di Milano non soltanto per i grandi protagonisti che scelgono di presentare qui le proprie collezioni, ma anche per le nuove generazioni e per i nuovi progetti. È questa capacità di evolvere nel rispetto della propria identità che rende Milano sempre più centrale nel panorama internazionale della moda".
Un altro importante appuntamento sarà Vogue World: Milano, in programma martedì 22 settembre nella Galleria Vittorio Emanuele II e realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e di Camera Nazionale della Moda Italiana, dedicato al tema 'The Human Touch in the Age of Technology'. L’evento, al quale sono attese diverse star internazionali, celebrerà la creatività, valorizzando il ruolo del saper fare italiano, del capitale umano e del dialogo virtuoso tra tradizione e innovazione. Tra le altre iniziative da segnalare, il 24 settembre Afro fashion association x Levi’s presenterà 'Voices of Denim'. una mostra multidisciplinare che esplora il denim come linguaggio vivo e tela per l’identità, la creatività e l’espressione di sé. Domenica 27 settembre sarà inoltre presentato il 'Behind the Scenes', un viaggio intimo dietro le quinte di Voices of Denim, il documentario che, attraverso le voci dei creativi, dei mentor e delle persone che hanno contribuito a dare vita al progetto, racconta le idee, gli incontri e il processo creativo alla base della mostra. Il 25 settembre, presso10·Corso·Como, inaugurerà la mostra 'Viktor&Rolf. Spectrum', aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026. Attraverso una selezione di venti look di haute couture realizzati nell’arco di oltre trent’anni di carriera, la mostra mette in dialogo alcune delle collezioni più iconiche di Viktor&Rolf.
Sabato 26 settembre la Fondazione Sozzani presenta il Sozzani Award, un riconoscimento che celebra i talenti la cui ricerca e il cui lavoro creativo contribuiscono alla cultura contemporanea nei settori della fotografia, della moda, del design e dell’artigianato. La prima edizione è dedicata all’empowerment femminile e sostiene una creativa o un’imprenditrice attraverso una borsa di studio dedicata. Domenica 27 settembre, alle 12, si terrà presso la Rotonda della Besana, la dodicesima edizione di Milano Moda Graduate, il progetto di Cnmi dedicato agli studenti delle principali scuole di moda italiane e supportato dal Main Partner YKK Italia.
Un ruolo centrale nella Milano Fashion Week sarà dedicato alla nuova generazione di designer attraverso il consueto Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana, che si conferma uno spazio strategico per valorizzare nuovi talenti italiani e internazionali e offrire loro occasioni di visibilità, confronto e sviluppo di nuove opportunità professionali. L’evento di inaugurazione del Fashion Hub si terrà martedì 22 settembre, dalle 12 alle 14, a Palazzo Morando. Le presentazioni proseguiranno per l’intera settimana, insieme a talk e altri appuntamenti dedicati alla creatività contemporanea, dal pomeriggio di martedì 22 settembre a domenica 27 settembre, dalle 11 alle 19.
Tra i progetti a sostegno della nuova generazione di designer, Cnmi Fashion Trust annuncia inoltre la seconda edizione di 'The Apartment', uno spazio multidisciplinare dedicato al dialogo tra moda e arte. Per tutta la settimana, lo spazio ospiterà la mostra personale di Fabio De Felice e vedrà alternarsi, attraverso presentazioni e performance, i designer indipendenti Andrea Brocca, Be Nina, Pecoranera, Saman Loira e Unknown Artisan. L’iniziativa, che include una raccolta fondi a sostegno del Trust, nasce con l’obiettivo di creare una piattaforma dedicata alla valorizzazione della creatività indipendente. In occasione dei 130 anni dell’Udinese Calcio, Giuseppe Buccinnà, designer sostenuto dal Cnmi Fashion Trust, firma inoltre la maglia celebrativa del Club e una capsule dedicata all’anniversario. Con un calendario record, il debutto di nuovi direttori creativi, l’arrivo di marchi internazionali e appuntamenti di richiamo come Vogue World, la Milano Fashion Week si prepara a consolidare il ruolo della città tra le capitali mondiali della moda, confermando la capacità del sistema italiano di attrarre investimenti, creatività e attenzione globale.