Redemption riscopre l’anima bohémien del rock

Per la primavera-estate 2027 la ribellione soft di Jimi Hendrix e Janis Joplin

Redemption riscopre l’anima bohémien del rock
24 settembre 2026 | 10.42
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La collezione primavera-estate 2027 di Redemption nasce dall’incontro tra la sensualità bohémien e l’energia ribelle della scena rock di inizio anni Settanta, con il desiderio di ritrovare un mood più positivo, libero e rilassato. Le ossessioni musicali del direttore creativo Gabriele Bebe Moratti continuano a essere il motore di ricerca dell’estetica contemporanea del brand. Anche quando si esplora un periodo musicale differente, il proprio Dna dev’essere ben presente e riconoscibile. “Non bisogna ricreare il passato ma catturarne lo spirito e portarlo al presente” dice il fondatore e direttore creativo Gabriele 'Bebe' Moratti. L’immaginario della collezione guarda a figure come Jimi Hendrix e Janis Joplin, simboli di una generazione che ha trasformato la musica in un manifesto di libertà e il proprio stile in una forma di identità.

Di Hendrix emerge l’anima più audace, la voglia di superare i codici e un senso di libertà assoluta. Di Joplin viene celebrata l’attitudine a trasformare la propria femminilità in energia: una femminilità imperfetta e potentissima, fatta di abiti morbidi, trasparenze e sovrapposizioni, capace di essere sensuale senza mai apparire costruita. La collezione è decisa ma più leggera: esprime la forza indiscutibile della delicatezza e dà voce a una ribellione soft e ottimista. Le silhouette alternano abiti-peplo asimmetrici, drappeggiati e sinuosi, mini-dress e bluse con ruches o volants sovrapposti, completi luminosi composti da giacche e pantaloni morbidi e sartoriali.

La palette si muove tra beige, avorio e rosa polvere, tonalità che definiscono la dimensione più romantica della collezione, mentre il nero conferma l’attitudine più rock. A completare il racconto, la stampa pitonata richiama le camicie animalier, audaci e iconiche, indossate dalle rockstar degli anni Settanta, diventando un omaggio a quell’estetica libera, trasgressiva e profondamente espressiva che ha caratterizzato un’intera generazione. Redemption parla di una donna indipendente, sensuale, autentica. In lei convivono la forza scenica di una rockstar e la vulnerabilità di chi sceglie di mostrarsi senza filtri. “Quando penso alla donna Redemption - sottolinea Moratti - penso a una persona davvero brillante, con forti valori, che conosce ciò in cui crede e si batte per esso. Ha fiducia in sé stessa, non solo nel modo in cui appare, ma soprattutto nel modo in cui pensa”.

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