Nato, Rutte: "Reazione letale e devastante se attaccati". Alleanza lancia operazione Arctic Sentry

Il segretario generale della Nato: "Per la prima volta, sotto un singolo comando" tutte le operazioni condotte dagli alleati nell'Artico

Mark Rutte (Afp)
Mark Rutte (Afp)
11 febbraio 2026 | 15.46
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Nella Nato "siamo ben preparati contro qualsiasi attacco. Siamo un'alleanza difensiva, ma posso assicurare che la nostra reazione, se tentano di attaccarci, sarà letale e devastante". Lo ha assicurato il segretario generale della Nato Mark Rutte, rispondendo a una giornalista lettone.

Operazione Arctic Sentry

Rutte ha spiegato in conferenza stampa che la Nato "ha lanciato l'operazione Arctic Sentry" che, "per la prima volta, mette sotto un singolo comando" tutte le operazioni condotte dagli alleati nell'Artico, come quelle dei danesi e dei norvegesi.

"Arctic Sentry sottolinea l'impegno dell'Alleanza a salvaguardare i propri membri e a mantenere la stabilità in una delle aree più strategicamente significative e ambientalmente difficili del mondo”, ha affermato il generale statunitense Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato della Nato in Europa. Secondo Rutte, con la missione "saremo anche in grado di valutare quali lacune esistono, quelle che dovremo colmare e che ovviamente colmeremo". Dal canto suo, il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, ha dichiarato che il suo Paese contribuirà “in modo sostanziale” alla missione Nato appena avviata, dopo le tensioni seguite alle mire di Donald Trump sulla Groenlandia, mentre la Germania ha affermato che invierà inizialmente quattro jet Eurofighter per partecipare.

Ucraina, Rutte: "Ho parlato con Trump"

In conferenza stampa il segretario generale della Nato ha anche detto di aver condiviso con Trump, la propria valutazione della situazione in Ucraina, da lui fatta sul posto, nel corso della visita a Kiev della settimana scorsa. "Sì", ha risposto in conferenza stampa a Bruxelles, interpellato sul punto. "Non rivelerò mai di cosa discutiamo - ha aggiunto - ma l'amministrazione americana è pienamente consapevole della terribile situazione in Ucraina".

Nei contatti abituali con il presidente americano, ha continuato, "ci aggiorniamo a vicenda su cosa sta succedendo, cosa stiamo vedendo, questo fa parte delle nostre conversazioni regolari. Negli Stati Uniti c'è assoluta chiarezza su cosa sta succedendo in Ucraina, non c'è dubbio. Ma, quando discutiamo, ci aggiorniamo a vicenda".

Lavrov: "Nato con Ue e Osce ha fatto il suo tempo"

Sull'Alleanza si è espresso due giorni fa il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un'intervista a Brics Tv. Secondo Lavrov, Nato, Unione europea e Osce hanno fatto il loro tempo. "Tutte queste organizzazioni - la Nato con le garanzie non rispettate di non espandersi a est, l'Ue, che ha smantellato la sua densa rete di cooperazione con la Russia e l'Osce, che ha subordinato la sua opera alle azioni unilaterali dell'Occidente, cedendo il principio del consenso su cui era stata fondata - stanno avvicinandosi alla fine della loro rilevanza istituzionale", ha dichiarato il ministro russo.

Mentre, secondo Lavrov, "l'iniziativa del presidente Putin del 2024 di rafforzare la sicurezza dell'Eurasia e costruire un'architettura di sicurezza continentale sta acquisendo slancio e attraendo interesse crescente". "Il processo della formazione di una Grande Partnership euroasiatica è in corso - ha sottolineato - Si tratta di un processo iniziato con la cooperazione in seno all'Unione economica euroasiatica, nell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e nell'Asean, tenendo conto anche dell'iniziativa cinese delle nuove vie della seta".

Usa trasferiscono comando Napoli a Italia, quello di Norfolk a Gb

Sulla Nato questi giorni i riflettori sono accesi per la cessione da parte degli Stati Uniti di due comandi regionali di primo piano della Nato ai Paesi europei, in linea con le richieste di Donald Trump agli alleati perché si assumano maggiori responsabilità nella difesa. Lo hanno rivelato due diplomatici dell'Alleanza, secondo cui Washington trasferirà la leadership del comando Nato di Napoli, che si concentra sul fronte sud, all'Italia e la leadership del comando di Norfolk in Virginia, che si concentra invece sul nord, alla Gran Bretagna. Nel frattempo, gli Stati Uniti assumeranno il comando delle forze marittime della Nato con sede nel Regno Unito.

“Gli alleati hanno concordato una nuova distribuzione delle responsabilità degli alti ufficiali all'interno della struttura di comando della Nato, in cui gli alleati europei, compresi i nuovi membri, svolgeranno un ruolo più importante nella leadership militare dell'Alleanza", ha affermato un funzionario a Bruxelles, senza fornire dettagli sui cambiamenti.

I cambiamenti, riportati per la prima volta dal giornale francese La Lettre, richiederanno probabilmente mesi per essere attuati, hanno detto i diplomatici della Nato all'Afp: "E' un buon segno del trasferimento degli oneri nella pratica".

Il 'rimpasto' delle posizioni di comando arriva dopo che Washington ha dichiarato che potrebbe ridurre la sua presenza militare in Europa per concentrarsi su altre minacce, come la Cina.

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