"In questi giorni sta circolando una fake news secondo cui le creme solari favorirebbero l'insorgenza dei tumori della pelle e che esporsi al sole senza protezione sarebbe addirittura più sicuro, proteggendo dal melanoma. Si tratta di un'affermazione falsa e priva di basi scientifiche". Anche Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, con un post social, interviene nel dibattito scatenato dal video pubblicato su Instagram da Debora Rasio, nutrizionista e specialista in Oncologia, che nega il legame tra sole e melanoma e, in linea con il movimento no-sunscreen, sostiene che le creme solari siano pericolose.
"I raggi Uv - ricorda l'Airc - sono il principale fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma. Un'esposizione eccessiva al sole può danneggiare il Dna delle cellule della pelle e favorire processi che, anche molti anni dopo, possono portare allo sviluppo di un tumore della pelle. Le creme solari, invece, ci proteggono dai raggi Uv del sole. Come tutti i prodotti cosmetici sono regolate da normative rigorose che vietano l'utilizzo di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, e sono sottoposte a test di sicurezza e a una fase di vigilanza post-marketing per garantire che siano sicure per la salute umana", rassicura la Fondazione.
"Per questo - avverte Airc - il vero rischio non è usare la crema solare, ma è non usarla. La mancata protezione espone infatti a rischi certi: scottature, invecchiamento precoce della pelle, danni al Dna e un aumento del rischio di tumori cutanei. Proteggere la pelle dal sole è una scelta basata sulle evidenze scientifiche ed è uno degli strumenti più importanti per prevenire il melanoma e gli altri tumori della pelle".