Arisa: "Ho sofferto per la mia immagine, ora ne faccio quello che voglio"

L’artista si racconta all’Adnkronos in occasione dell’uscita del nuovo album ‘Foto mosse’: "Un racconto senza abbellimenti"

Arisa:
14 aprile 2026 | 13.01
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“Dopo ‘Sincerità’ mi prendevano in giro per strada. Poi le cose sono cambiate e ora con la mia immagine faccio quello che voglio". A parlare è Arisa, ospite del vodcast Adnkronos, che si racconta con la schiettezza che la contraddistingue in un’intervista disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube. L’artista, reduce dal successo sanremese con ‘Magica Favola’ e tra i protagonisti sul piccolo schermo con 'Canzonissima' su Rai 1, presenta “Foto Mosse”, il nuovo album in uscita il 17 aprile, un progetto che segna un ulteriore capitolo della sua evoluzione artistica e che verrà presentato dal vivo in un nuovo tour.

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Un percorso di crescita, quello di Arisa, passato anche attraverso la gestione del proprio aspetto e del giudizio altrui. "C'è stato un periodo in cui piangevo, non volevo uscire di casa, non mi sentivo all'altezza", confessa. "Dopo 'Sincerità' mi prendevano in giro per strada", racconta, ricordando episodi dolorosi. "Una volta una cassiera a Roma, a San Lorenzo, ancora me lo ricordo, ha detto al tipo che le stava vicino 'Certo che in televisione è brutta, ma dal vivo è proprio un rospo'. E io stavo là". E ancora: "Prendevo i mezzi e mi chiamavano 'barbona, perché prendi i mezzi? Ma sei una barbona?'". Un'immagine di fragilità che, ammette, l'ha resa vulnerabile: "Hanno pensato per un certo periodo, ed obiettivamente forse era così, che tutti quanti potessero farmi qualsiasi cosa perché 'tanto io ero scema'".

La svolta è arrivata tra il 2011 e il 2012: "Ho detto 'scusate un attimo'. Le cose sono cominciate a cambiare. Sono diventata l'opposto, troppo incazzosa per tutto, era un modo per difendermi". Oggi, l'approccio è diverso, più consapevole e libero. "Con la mia immagine faccio quello che voglio. Fino a una certa età mi andava di essere in un modo, adesso mi va di essere in un altro. Io ho bisogno di cambiare per trovare nuova linfa". In molti, sui social, hanno notato il suo cambiamento fisico: "Adesso voglio essere magra, voglio avere questa fisicità, punto". Dietro la corazza, però, si celano le fragilità di sempre. Il tempo che passa "mi spaventa tantissimo", ammette. "Mi capita di svegliarmi la notte senza respiro se penso al giorno in cui dovrò fare a meno dell'amore profondo, quello che veramente mi riempie, che è quello delle persone care".

Il nuovo capitolo professionale di Arisa si è aperto con il Festival di Sanremo dove con ‘Magica Favola’ ha conquistato il quarto posto: "Questo festival è stato così bello da farmi provare una sorta di mal d'Africa quando è finito", racconta l'artista. "Era da tanto tempo che non vivevo una condizione così immersiva nella creatività, nella musica, ma anche nella musica degli altri. C'era un bel clima, come se fosse una gita scolastica. Per me è stata una bellissima ripartenza". L'amore è un tema centrale nella sua musica e nella sua vita. Il segreto dell'amore duraturo dei suoi genitori? "Scegliersi e resistere", spiega. "Io ho imparato che all'interno della coppia si deve essere sè stessi, non si può fingere". Un'onestà che si riflette nel nuovo album 'Foto Mosse'. "Questo disco è un racconto reale delle cose che possono accadere a una donna della mia età, senza abbellimenti. Con l'unico obiettivo di raccontarsi nella propria essenza, anche nell'imperfezione".

Oltre al cast di 'Canzonissima', Arisa è stata protagonista come tutor anche di format come 'X Factor', 'Amici' e di 'The Voice'. Proprio il lavoro con i giovani talenti la porta a una riflessione: "Il rischio che vedo tantissimo nei giovani d'oggi è che la società sta cercando di togliere tutti i punti di riferimento, di renderci sempre più soli, sempre più bisognosi di cose". Arisa critica anche "la normalizzazione del dolore", citando l'abuso di psicofarmaci: "Una volta erano una cosa rara, invece adesso la gente ne parla come se fossero caramelle". Dopo le delusioni passate ("Ho avuto sempre relazioni in cui a un certo punto qualcuno se ne andava"), oggi Arisa ha imparato l'importanza dell'amor proprio. "Ho capito che al di là di quello che ti può succedere intorno, la fortezza sei tu. La mattina ti devi svegliare, ti devi guardare allo specchio e ti devi dire 'so' troppo bella'". Una felicità trovata in sé stessa: "Io la mia magica favola la vivo tutti i giorni, sono una persona felice e grata".

Arisa è pronta a portare la sua musica in giro per l'Italia con il suo "Live Tour". La tournée prenderà il via con la data zero del 20 maggio 2026 al Teatro Rossini di Civitanova Marche (Mc), per poi proseguire con due spettacoli che hanno già registrato il tutto esaurito: il 22 maggio al Teatro Brancaccio di Roma e il 29 maggio al Teatro Lirico di Milano. Friends & Partners ha inoltre annunciato nuove date che arricchiscono il calendario estivo e quello teatrale autunnale. di Loredana Errico e Lucrezia Leombruni

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