La dodicesima edizione in programma a Roma dal 19 al 23 ottobre. Nascono l'Animation Series Gap Financing Market, l’European Investment Hub e Casa Mia
Il Mia (Mercato Internazionale Audiovisivo) ha presentato ieri al Festival di Cannes la sua dodicesima edizione, in programma a Roma dal 19 al 23 ottobre 2026. L’appuntamento, promosso da Anica e Apa e diretto da Gaia Tridente, inaugura una nuova fase di sviluppo che ridefinisce il profilo editoriale, internazionale e istituzionale del mercato, confermandone il ruolo centrale per l’intera filiera audiovisiva.
La presentazione, ospitata all’Italian Pavilion, è servita ad illustrare un’edizione che punta a un modello più organico e circolare, capace di accompagnare i progetti lungo tutte le fasi della filiera - dallo sviluppo alla produzione, dal finanziamento alla distribuzione - e di generare nuove opportunità di business in un contesto globale in rapida trasformazione.
Tra le principali innovazioni annunciate spicca l’Animation Series Gap Financing Market, un nuovo programma interamente dedicato alla serialità animata. Pensato per progetti già sostenuti da broadcaster e parzialmente finanziati, offrirà ai produttori la possibilità di incontrare co-produttori, co-finanziatori e partner internazionali per completare la struttura finanziaria delle serie. Un format inedito che mira ad accelerare i processi produttivi e a rafforzare il ruolo del MIA come piattaforma di riferimento per l’animazione europea e globale.
Debutta inoltre l’European Investment Hub (EIH), una due giorni dedicata agli strumenti finanziari europei e internazionali a sostegno dell’audiovisivo. L’obiettivo è facilitare l’accesso a soluzioni strutturate - dai fondi di co‑produzione ai fondi di equity, dai meccanismi di garanzia ai completion bond - offrendo agli operatori una visione chiara e concreta delle opportunità disponibili.
Tra le novità anche 'Casa Mia', una grande lounge di networking pensata come “salotto dell’audiovisivo”, accessibile a tutti gli accreditati e progettata per favorire incontri, lavoro e relazioni professionali in un ambiente informale e funzionale.
Il presidente di Anica, Alessandro Usai, ha sottolineato la crescita del mercato: “Con l’edizione 2026 il Mia compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della propria identità come piattaforma internazionale al servizio dell’intera industria cineaudiovisiva”. Usai ha evidenziato la volontà di puntare su una maggiore sintesi e sulla qualità degli speaker, con l’obiettivo di offrire ai professionisti “spunti e potenzialità per creare rapporti e business internazionali, pari ai pochi altri grandi eventi mondiali”.
La presidente Apa, Chiara Sbarigia, ha ricordato il peso economico del comparto: “Il cinema e l’audiovisivo rappresentano un asset strategico per l’economia nazionale, con un valore che supera i 16,3 miliardi di euro”. La produzione italiana, ha aggiunto, “è un’industria solida e competitiva che alimenta l’intera catena distributiva” e che per un terzo “non attinge ad alcun fondo pubblico”. Da qui la necessità di un MIA capace di evolvere e rispondere alle dinamiche globali.
Presente alla conferenza anche il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha definito il Mia “una piattaforma cruciale per la crescita dell’audiovisivo italiano”, capace di attrarre professionisti da tutto il mondo e di generare nuove opportunità industriali e culturali.
Il mercato conferma il supporto del Ministero degli Affari Esteri, dell’Agenzia Ice e di Creative Europe Media. Matteo Zoppas, presidente Ice, ha ribadito l’impegno dell’Agenzia nel sostenere un settore “capace di interpretare l’identità culturale italiana” e di contribuire all’obiettivo dei 700 miliardi di export fissato dal governo.
Si rafforzano inoltre le sinergie con Fondazione Cinema per Roma e Alice nella città, con cui il Mia condividerà il calendario, trasformando Roma in un hub internazionale ancora più attrattivo per l’industria audiovisiva.
Il mercato di coproduzione è stato ripensato per offrire opportunità più strutturate di incontro tra produttori, finanziatori, buyers e distributori. Le opere in sviluppo saranno presentate in Pitching Forum rinnovati, articolati in: Film Pitching Forum, Doc Pitching Forum, Drama Pitching Forum e Animation Series Gap Financing Market.
A questi si aggiungono i content showcases - C Eu Soon, Greenlit, Italian Series Animation Showcase, Italians Doc It Better - e il Buyers Club, potenziato da screening riservati organizzati con la Festa del Cinema di Roma e Alice nella città.
La direttrice Gaia Tridente ha spiegato che il nuovo corso del Mia nasce dall’esigenza di affrontare in modo strutturale la trasformazione dell’ecosistema audiovisivo: un mercato che da piattaforma verticale diventa “industry integrata”, capace di generare valore, sostenibilità e nuove economie.
Con un’offerta più mirata, nuove aree di networking, strumenti finanziari dedicati e un focus crescente sull’animazione, il Mia 2026 si prepara a consolidare il ruolo di Roma come uno dei principali hub internazionali dell’audiovisivo.