Chiara Ferragni: "Credo ancora nei social. Scrivere un libro? E' un'idea"

L'influencer racconta come vede il suo futuro, dopo il proscioglimento nel processo Pandorogate che l'ha vista sul banco degli imputati

Chiara Ferragni (Fotogramma/Ipa)
Chiara Ferragni (Fotogramma/Ipa)
24 gennaio 2026 | 13.20
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Chiara Ferragni crede ancora nei social, ed è convinta che anche oggi sarebbe possibile un fenomeno come il suo partendo da zero: "I social sono molto democratici. Quindi se hai qualcosa da dire di interessante puoi trovare la tua community", dice in un'intervista a MF -Milano Finanza, raccontando il suo 'dopo' . Si sente "sollevata" l'influencer più famosa d'Italia. "Diciamo che sono stati due anni complessi sotto tanti punti di vista - dice - ed è bello adesso sentire che non ho più i limiti, anche nell’esprimermi, che ho avuto in questo tempo: questa è stata la cosa più bella". E non esclude di scrivere un libro.

Anni difficili, ma che fanno crescere

Che cosa di buono o di cattivo ha imparato da questa storia? "Di buono ho imparato a dare più valore a me stessa come persona, meno come personaggio; di negativo che naturalmente nel momento del bisogno ti accorgi, buono e negativo allo stesso tempo, di tutte le persone che sono state attorno a te per convenienza rispetto a quelle che ci sono veramente perché tengono al rapporto con te", risponde Ferragni intervistata dal direttore di MF Roberto Sommella. E ancora, confessa: "Penso che questi due anni mi abbiano fatto crescere come dieci anni 'normali', quindi mi sento molto più matura e magari anche un po' più disillusa rispetto al passato, sotto tanti punti di vista".

Come vede il futuro

E ancora, Ferragni, ricordando di aver sempre avuto, comunque - durante la vicenda giudiziaria - "tanto supporto dalle persone", alla domanda su cosa ha sbagliato e cosa non rifarebbe, risponde: "Sicuramente mi sarei dovuta circondare di persone con più esperienza". E ammette: "Abbiamo sbagliato a gestire una media azienda, perché questo ero diventata, come una startup". Ora si torna alla vita reale? "Sì con gioia, mi sento più libera, questa è la base di qualsiasi progetto futuro. Adesso pian piano si torna, in modo diverso, e la comunicazione sarà comunque diversa". La parola chiave? "Coerenza. Voglio fare tutte le cose che siano molto più coerenti con me". Domanda finale: scriverà un libro? "Vediamo, non lo so, ma mi ha dato un'idea".

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