Firenze Rocks scalda i motori: da Lenny Kravitz ai Cure torna la grande musica

Al via il 12 giugno alla Visarno Arena Opel il festival fiorentino, alla sua ottava edizione, che trasforma la città in uno dei principali hub internazionali per i live

Firenze Rocks scalda i motori: da Lenny Kravitz ai Cure torna la grande musica
24 aprile 2026 | 14.59
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Lenny Kravitz, Salmo, Robbie Williams, The Cure e molti altri: dal 12 al 14 giugno torna alla Visarno Arena Opel Firenze Rocks, che nel 2026 giunge alla sua ottava edizione. Un appuntamento ormai centrale nel panorama live europeo, capace ogni anno di trasformare Firenze in uno dei principali hub della musica internazionale. “Firenze Rocks si conferma crocevia della grande musica internazionale e punto di riferimento tra i grandi festival a livello europeo. – sottolinea la sindaca Sara Funaro - La Visarno Arena si prepara ancora una volta a trasformarsi nel cuore dell'estate live nazionale e internazionale, collocando la nostra città tra le grandi mete della musica europea". L'edizione 2026, osserva la prima cittadina, "si distingue per una proposta artistica di straordinario respiro, capace far dialogare generi e sensibilità differenti e di intercettare un pubblico di ogni età: dalle atmosfere senza tempo della leggendaria band The Cure a una delle figure più carismatiche del rock come Lenny Kravitz fino all'energia pop di Robbie Williams e a tanti altri gruppi e artisti che animeranno tre serate di grande musica".

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E aggiunge: "Firenze vuole continuare a sostenere musica dal vivo ed eventi di qualità, crediamo che manifestazioni come questa siano fondamentali per alimentare quella vitalità culturale che è l’anima del nostro territorio. Grazie alla collaborazione con gli organizzatori e la Camera di commercio ci sarà la possibilità di visitare i musei, di scoprire percorsi legati alle eccellenze del nostro territorio, a partire dalle botteghe artigiane. L’idea è fare in modo che un evento tanto importante diventi anche un’occasione per vivere pienamente la città. Il tutto in un luogo su cui stiamo investendo molto e che vogliamo valorizzare sempre di più: il Parco delle Cascine”. Per Roberto De Luca, presidente Live Nation Italia, nel calendario estivo dei grandi eventi europei, Opel Firenze Rocks si afferma oggi come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione live internazionale. "Si colloca - fa notare - nello stesso periodo in cui si svolgono alcune tra le principali manifestazioni del panorama europeo, da Barcellona a Lisbona, passando per Germania, Regno Unito, Scandinavia ed Europa centrale, accanto a eventi come Primavera Sound, Rock am Ring e Rock im Park, e lungo la più ampia stagione dei grandi festival che prosegue con appuntamenti come Roskilde e Sziget. Opel Firenze Rocks è un festival estremamente riconoscibile all’interno di questo contesto e consolida anno dopo anno la propria dimensione internazionale, anche grazie alla presenza di artisti globali spesso in date uniche per l’Italia, come nel caso dell’edizione di quest’anno".

A questa riconoscibilità internazionale corrisponde una dimensione altrettanto significativa in termini di pubblico. I dati delle precedenti edizioni evidenziano una presenza straniera ampia e diversificata, con spettatori provenienti da oltre 50 Paesi e una forte incidenza dei mercati europei. Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Svizzera rappresentano stabilmente i bacini principali, arrivando in alcune giornate a coprire oltre il 60%-65% delle presenze internazionali, a cui si affiancano quote significative da Stati Uniti (stabilmente fra il 6% e il 10% delle presenze internazionali) Nord Europa e, in misura crescente, da mercati extraeuropei. Un mix geografico che conferma il festival tra le principali mete europee della musica pop rock, capace di intercettare i flussi del turismo musicale europeo e intercontinentale con ricadute dirette sull’economia del territorio.

Ad aprire il festival, venerdì 12 giugno, saranno Lenny Kravitz e Salmo, entrambi per la prima volta sul palco di Opel Firenze Rocks. In apertura i The Sophs, giovane progetto capace di muoversi con naturalezza tra rock, pop punk e funk, con un’identità fresca e già ben definita. Sabato 13 giugno sarà la volta di Robbie Williams, una delle più grandi popstar della sua generazione, anche lui per la prima volta al festival. Domenica 14 giugno gran finale con i The Cure, tra le band più influenti della storia del rock. Ad arricchire la giornata anche i Mogwai, pionieri del post-rock globale, gli scozzesi The Twilight Sad e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi più interessanti della scena alternativa contemporanea. Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code. Grazie alla piattaforma Orla Pay, gli utenti potranno consultare menu e servizi dal proprio smartphone, ordinare, pagare e ritirare quanto acquistato mostrando un QR code, in modo rapido e immediato. Il sistema è progettato per garantire continuità anche in condizioni di criticità quali picchi di affluenza e criticità di rete, rendendo l’esperienza del festival più fluida e intuitiva.

A completare il servizio, sarà comunque possibile pagare con carte e bancomat presso i punti vendita e, per chi lo desidera, convertire eventuali contanti in token. Verso un osservatorio nazionale sulla sostenibilità dei concerti: la sperimentazione parte da Opel Firenze Rocks in collaborazione con AssoConcerti e Music Innovation Hub Opel Firenze Rocks 2026 diventa il punto di partenza per la creazione di un osservatorio nazionale dedicato alla sostenibilità degli eventi live, con l’obiettivo di sviluppare metriche condivise, strumenti di monitoraggio e linee guida replicabili su scala italiana. Un progetto pilota che prende forma all’interno del festival in collaborazione con AssoConcerti – associazione che rappresenta i principali produttori e organizzatori di musica dal vivo in Italia – e Music Innovation Hub – impresa sociale che dal 2025 ne gestisce lo sviluppo dell’Unità Sostenibilità - che ambisce a diventare un modello di riferimento per l’intero settore. A supporto del progetto, quest’ultima affiancherà Live Nation Italia e Le Nozze di Figaro nella progettazione e implementazione delle azioni previste, contribuendo a definire un approccio metodologico solido e scalabile.

Tra gli elementi chiave della sperimentazione, l’introduzione di un sistema di misurazione scientifica dell’impatto ambientale: l’attività sarà curata da Justonearth, partner tecnologico di Music Innovation Hub, che monitorerà parametri fondamentali – tra cui emissioni di CO₂, concentrazioni di polveri sottili e dispersione dei rifiuti – attraverso l’utilizzo di dati satellitari e il confronto con le edizioni precedenti, elaborato mediante algoritmi di intelligenza artificiale. L’analisi dei dati, sviluppata congiuntamente da Music Innovation Hub e dal team di Live Nation, permetterà di valutare in modo puntuale l’efficacia delle azioni intraprese e di individuare le aree di miglioramento su cui intervenire prioritariamente, contribuendo alla definizione di standard sempre più avanzati per la sostenibilità dei grandi eventi musicali.

L’iniziativa si inserisce nel quadro di Green Nation, il programma internazionale di Live Nation dedicato alla sostenibilità ambientale, e rafforza il percorso già avviato dal festival verso la transizione ecologica. L’edizione 2026 punterà in particolare a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e biomasse, ridurre gli sprechi e migliorare ulteriormente le performance di raccolta differenziata. Parallelamente agli interventi operativi, sarà realizzata un’attività di analisi dei flussi, finalizzata a ottimizzare la mobilità del pubblico e a incentivare in modo sempre più efficace l’utilizzo di mezzi pubblici e soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale.

“Siamo consapevoli dell’importanza del tema della sostenibilità e orgogliosi di avviare, in questo contesto così importante, un percorso di monitoraggio e riduzione dell’impatto ambientale dei grandi eventi, con l’obiettivo di estenderlo in futuro a tutti quelli degli associati di AssoConcerti” commenta il Presidente dell’associazione, Bruno Sconocchia. Sono ioltre previste diverse agevolazioni e servizi dedicati al pubblico del festival, tra cui l’ingresso a tariffa ridotta ai musei civici per i possessori del biglietto dei concerti, oltre a un potenziamento del trasporto pubblico locale, con corse aggiuntive di bus e tramvia pensate per agevolare gli spostamenti da e verso l’area del festival. Il Comune di Firenze, insieme a PromoFirenze — azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze — e alla Fondazione Destination Florence, ha poi sviluppato un progetto di accoglienza dedicato ai partecipanti. L’iniziativa integra i messaggi della campagna #EnjoyRespectFirenze in una declinazione legata al linguaggio della musica live, con servizi e presìdi sul territorio pensati per accompagnare il pubblico prima e durante la permanenza in città. A supporto, sarà attiva anche una piattaforma informativa dedicata per fornire indicazioni sulla mobilità sostenibile e suggerimenti per esperienze culturali e di scoperta del territorio, prima e dopo i concerti.

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