Nell'adattamento di Marco Grossi, in scena anche Alessandra Mortelliti, nipote dello scrittore siciliano
Grandi applausi, anche a scena aperta, al Teatro India di Roma per la prima di 'Un sabato, con gli amici', riadattamento di Marco Grossi dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri. 'Un sabato con gli amici' di Camilleri, pubblicato da Mondadori nel 2009, appartiene alla produzione meno nota dell’autore, lontana dalle consuete ambientazioni siciliane. La vicenda è ambientata in un quartiere altoborghese di Roma e ruota attorno a sette amici borghesi di mezza età. Attraverso brevi flashback che ripercorrono infanzia, adolescenza e giovinezza dei protagonisti, Camilleri ne mette a nudo fragilità e segreti. La storia culmina in un sabato sera apparentemente ordinario, in cui tre coppie si ritrovano come d’abitudine, ma che viene sconvolto dall’arrivo inatteso di una vecchia conoscenza, tornata per chiedere sostegno politico. Questa presenza rompe equilibri già precari e fa riemergere traumi irrisolti, relazioni clandestine, colpe e violenze subite o inflitte. L’atmosfera inizialmente leggera lascia spazio a una tensione crescente che conduce a un finale drammatico, in cui un sacrificio diventa necessario per ristabilire l’ordine.
In scena, nei panni di protagonisti, Alessandra Mortelliti, nipote del grande scrittore siciliano, Marcella Favilla, Pierluigi Corallo, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Alberto Melone. Lo spettacolo è in cartellone all'India fino al 18 gennaio ed è parte del calendario di celebrazioni per il centenario della nascita di Camilleri. Le musiche sono di Oliviero Forni, i costumi di Monica De Giuseppe, le luci di Claudio De Robertis e le scene di Filippo Sarcinelli.