"Sono salita una golf cart che faceva delle curve pericolosissime nella neve, ho pensato di cadere dal sedile"
L'incendio e la fuga nella neve di Davos. Lilli Gruber racconta la disavventura di ieri, trasmessa in diretta durante la puntata di Otto e mezzo. La conduttrice del programma di La7 era in collegamento dalla località svizzera che ospita il World Economic Forum. All'improvviso, l'allarme.
''Ero in studio a Davos, tra l'anteprima e l'inizio della puntata di 'Otto e Mezzo' ci hanno ordinato di evacuare immediatamente perché c'era un'emergenza: c'erano sirene, polizia, pompieri. Io ho provato a protestare e a dire che dovevo andare in onda ma un energumeno mi ha fulminato dicendo solo 'get out of here''. Quindi sono dovuta uscire ma, per fortuna, sono riuscita a prendere il telefonino'', racconta la giornalista a 'Un Giorno da Pecora', su Rai Radio 1.
''Quando sono uscita ho iniziato a fare la diretta telefonica di 'Otto e Mezzo' - continua Gruber - poi sono salita una golf cart che faceva delle curve pericolosissime nella neve, ho anche pensato di cadere dal sedile ma per fortuna non è successo''.
Destinazione? "Siamo andati in una palazzina vicino alla congress hall, dove mi sono chiusa in una specie di loculo e ho continuato la diretta''. Cos'era realmente accaduto? ''Era scoppiato un incendio in uno dei piccoli chalet vicino al palazzo dei congressi, per fortuna lo hanno spento molto velocemente'', racconta Gruber. Avrà anche pensato potesse essere un attentato, chiedono ancora i conduttori: ''D'altra parte ieri era la giornata di Trump e la sicurezza era a livelli massimi''.