Il trio in gara nelle categoria Nuove Proposte con il brano 'Nei mie Dm' svela all'Adnkronos 'al lavoro su un coreografia' e contro l'emozione 'la regola dei quattro secondi'
Energici, diretti e con le idee molto chiare. Nella variegata galassia delle Nuove Proposte di Sanremo 2026, loro sono la variabile che punta a scombinare i piani. Sono Blind, El Ma & Soniko, il trio che arriva da Area Sanremo per contendersi la vittoria con il brano 'Nei miei DM'. Un pezzo che, promettono, non passerà inosservato. "Siamo in un tornado. Stiamo lavorando tanto ma lo stiamo vivendo bene, che è la cosa più importante. È molto stancante, diciamo la verità, però ci stiamo preparando", dichiara Blind all'Adnkronos. La preparazione non è solo vocale. La loro è una missione precisa: conquistare il palco. "Vi faccio un piccolo spoiler: stiamo lavorando anche a una coreografia", rivela Blind. L'obiettivo è dichiarato: "Speriamo diventi un tormentone. Stiamo lavorando al meglio per renderlo tale".
Ma come nasce un progetto così eterogeneo? L'architetto è Soniko, DJ e producer classe 2001. "È nato da una folgorazione che ho avuto un anno fa", racconta. "Venivo da un momento personale complicato e, ascoltando le canzoni di Sanremo, in particolare quella di Achille Lauro, mi è scattato questo sogno". Dalla visione alla pratica: "In estate mi è stata proposta la collaborazione con Blind e abbiamo iniziato a lavorare su un pezzo che lui aveva già nel cassetto. Ci siamo accorti che era il caso di aggiungere una voce femminile". La scelta è ricaduta su El Ma, nome d'arte della cantautrice bulgara Elmira Marinova. "Avevo conosciuto El Ma durante un tour radiofonico - continua Soniko - e la sua pronuncia non perfetta dell'italiano creava un effetto interessante all'interno della canzone".
Il trio è un incastro di identità. Blind (Franco Rujan), rapper emerso da X Factor 2020, è il volto più noto, quello con maggiore riconoscibilità mediatica grazie anche a un album, un libro e la partecipazione a L'Isola dei Famosi. È l'anima urban del progetto. El Ma, classe 2007, anche lei passata dal talent di Sky (edizione 2024), porta un respiro internazionale mentre Soniko è la mente dietro il suono.
Le esperienze passate, specialmente quelle televisive, hanno lasciato un segno. "A me X Factor ha fatto crescere: mi ha fatto sbagliare, imparare, mi ha messo davanti al mondo dello spettacolo", spiega Blind. El Ma, invece, ammette di avere "ancora tanto da studiare, però ho imparato che anche nei momenti difficili, quando vai a cantare una canzone allegra, devi trasmettere un'energia positiva. Forse questo è il lavoro più importante di un artista".
In una finale che vedrà sfidarsi la ballad emotiva di Angelica Bove, il cantautorato più raffinato di Nicolò Filippucci e la poesia indie di Mazzariello, la loro 'Nei miei DM' si candida a essere il tormentone di questa edizione. E non temono l'etichetta di brano 'leggero' o 'troppo social'. "Assolutamente no", afferma Blind. "Siamo diversi. E poi, in questa generazione, i social sono la cosa più usata. Non vogliamo essere la copia della copia della copia". Insomma, "nel bene e nel male, basta che se ne parli".
Il futuro? Per ora è sospeso. "Siamo un progetto commerciale, aspettiamo di vedere l'esito di Sanremo", ammette Soniko. "Canzoni pronte ne abbiamo. Se l'accoglienza sarà ottima, ci siamo". Per adesso, l'unica cosa che conta è quel palco. La paura più grande è "l'emozione, la difficoltà di lavorare sotto pressione", confessa El Ma. Ma la ricetta per gestirla è già pronta. Soniko la chiama "la regola dei quattro secondi", una tecnica di respirazione per mantenere il controllo. E alla domande se sono convinti che il brano spaccherà, la risposta arriva in coro: "Certo". di Loredana Errico