Il difensore nerazzurro è stato candidato al premio 'Rosa Camuna', ma la scelta ha fatto emergere pareri discordanti
Un premio per Alessandro Bastoni? Il difensore dell'Inter potrebbe essere premiato, piuttosto a sorpresa, dopo la simulazione che ha portato alla seconda ammonizione, e quindi al cartellino rosso, di Pierre Kalulu nell'ultimo Inter-Juventus, creando un vero e proprio caso mediatico che ha trovolto giocatore e Serie A.
Dopo l'accaduto Bastoni si è scusato pubblicamente, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia di Bodo-Inter e riconoscendo il suo errore. Proprio per questo 'mea culpa', seppur arrivato con qualche giorno di ritardo, la Regione Lombardia lo ha candidato al premio Rosa Camuna, massima onorificenza per il valore sportivo e l’atteggiamento dimostrato dentro e fuori dal campo.
A confermare la proposta è stato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani di Fratelli d'Italia, insieme al consigliere regionale Pietro Bussolati del Partito Democratico, nonché presidente dell’Inter Club di Palazzo Pirelli.
“Come cittadino, assessore regionale e Presidente dello ‘Juventus club Amici del Pirellone Gianluca Vialli’ sono il primo a condannare i fischi negli stadi e l’accanimento mediatico nei confronti del calciatore dell’Inter, Alessandro Bastoni. Ma da qui a volerlo premiare con un alto riconoscimento di Regione Lombardia, ce ne passa…”.
Questo il commento di Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile e Presidente dello Juventus Club “Amici del Pirellone-Gianluca Vialli” di Regione Lombardia, che annovera tra gli iscritti assessori e consiglieri regionali di ogni parte politica.
“Lungi da me fare polemica nei confronti di chi ha candidato Bastoni alla massima onorificenza della Lombardia. Tutto è lecito e possibile. Credo però che le scuse tardive del calciatore non rappresentino certamente un valore positivo né possano diventare un esempio di rispetto per il gioco, gli avversari e i tifosi, come ho letto nella motivazione dei proponenti”.
E ancora: “Piuttosto, per metterla sull’ironico, a questo punto credo che si possa proporre il povero Kalulu come vincitore morale del Premio ‘Cornuto e mazziato’: espulso per un fallo che non ha commesso e che in più deve vedere il protagonista della simulazione, appunto Bastoni, addirittura osannato e proposto per un premio di lealtà e correttezza…”.