Conte vince Panchina d’oro: "Grazie a colleghi per il voto, condivido il premio con club, staff e giocatori'

Ad aggiudicarsi la Panchina d’oro Serie B è stato Giovanni Stroppa, attuale allenatore del Venezia, mentre la Panchina d’oro Serie C è stata assegnata a Fabio Gallo, allenatore del Vicenza

Conte vince Panchina d’oro:
02 febbraio 2026 | 15.47
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È Antonio Conte il vincitore della 34esima edizione della Panchina d’oro. L’attuale tecnico del Napoli è stato votato infatti dai propri colleghi quale miglior allenatore della scorsa stagione di Serie A, in cui ha condotto la squadra allo scudetto. Per l’ex Ct azzurro si tratta della quinta Panchina d’oro della sua carriera (oltre a questa, ne aveva vinte tre da guida tecnica della Juventus e una all’Inter) e del settimo riconoscimento in totale ottenuto dal Settore Tecnico (comprendendo la Panchina d’oro Serie B per la stagione 2008-2009 alla guida del Bari e per quella ‘speciale’ ricevuta nel 2018 per il trionfo in Premier League al Chelsea della stagione precedente): nessun altro allenatore ha ricevuto così tanti premi personali. “È sempre un piacere immenso ricevere questo premio, perché è frutto del voto dei colleghi, di chi sa cosa significa essere e fare l’allenatore ogni giorno -ha sottolineato Antonio Conte dal palco dell’auditorium di Coverciano-. Un premio da condividere con i calciatori che sono stati protagonisti della bellissima impresa della scorsa stagione, con lo staff, con tutte le persone che lavorano per il Napoli e con il mio club”.

“La Panchina d’Oro è una delle più belle e significative tradizioni del calcio italiano -ha evidenziato il presidente federale Gabriele Gravina, presente alla cerimonia della Panchina d’oro insieme ai vertici istituzionali del calcio italiano-. Un premio che dà grande orgoglio al movimento, ed è molto bello vedere questo parterre di tecnici scambiarsi le proprie esperienze, la propria passione. Sono 34 anni che il Settore Tecnico organizza questo evento: un Settore Tecnico che rappresenta una parentesi importante della mia formazione calcistica accanto a un’icona come Enzo Bearzot. Il Centro Tecnico di Coverciano rappresenta poi un’eccellenza di cultura e formazione calcistica a livello internazionale. Il calcio si evolve rapidamente: quando c’è questa grande evoluzione, la formazione non è un’opzione ma un dovere. Bisogna raccogliere tutte le energie legate alla conoscenza per dare qualcosa in termini di rispetto a chi il calcio lo pratica”.

Prima volta alla Panchina d’Oro da presidente del Settore Tecnico per Mario Beretta, che ha aperto i lavori della mattinata: “Ringrazio il presidente Gravina, i vertici federali, il Club Italia e gli allenatori per essere presenti oggi. Questa è l’unica giornata in cui ci troviamo tutti insieme: un’occasione per scambiarsi idee, per condividere il proprio lavoro. Un momento importante, di aggiornamento, di studio, non solo una premiazione. Il calcio va avanti a una velocità decisamente elevata: per questo lo studio costante è assolutamente determinante. Ringrazio Enzo Maresca e Andrea Trinchieri per il loro contributo in questa giornata. La contaminazione con altri sport e altri settori è importante: l’allenatore non può dedicarsi solo agli aspetti tecnico-tattici, e per fare questo bisogna avere competenze trasversali. Bisogna adattarsi al cambiamento”.

Serie B e Serie C. Durante la mattinata gli allenatori presenti a Coverciano hanno votato non solo il miglior allenatore della scorsa stagione per quanto riguarda la Serie A, ma anche per la Serie B e la Serie C. Ad aggiudicarsi la Panchina d’oro Serie B è stato Giovanni Stroppa, attuale allenatore del Venezia già premiato ai tempi del Foggia (Serie C) nella stagione 2016-17, che l’anno scorso ha condotto la Cremonese alla promozione in Serie A dopo la vittoria dei play-off. La Panchina d’oro Serie C è stata invece vinta da Fabio Gallo: l’allenatore attualmente al Vicenza è stato premiato per la scorsa stagione alla guida della Virtus Entella. Si tratta del primo riconoscimento del Settore Tecnico ottenuto nella sua carriera.

La cerimonia di premiazione della Panchina d’oro si inserisce all’interno di un corso di formazione obbligatorio per allenatori, che anche quest’anno -come già avvenuto nelle scorse edizioni- ha portato a intervenire sul palco di Coverciano ospiti illustri, per delle lezioni che sono state anche un momento di confronto con tutti gli allenatori presenti in platea. La lezione della mattinata è stata a cura di Andrea Trinchieri, coach di basket già alla guida della Nazionale greca e di club come Zalgiris Kaunas, Bayern Monaco, Partizan Belgrado e Cantù, in un’ottica di contaminazione tra gli sport per portare il grado formativo ai più alti livelli. Nel pomeriggio invece è stato Enzo Maresca a intervenire. All’ex allenatore del Chelsea è stata anche consegnata una Panchina d’oro speciale per la conquista della Conference League nella scorsa stagione e per la vittoria della prima edizione del Mondiale per club, sempre alla guida dei Blues.

Come da tradizione, le altre categorie della Panchina d’oro sono state decretate con delle votazioni on-line avvenute nei giorni precedenti alla cerimonia. Ad aggiudicarsi la Panchina d’oro femminile è stato il tecnico della Juventus, Massimiliano Canzi, che alla prima stagione alla guida delle bianconere ha conquistato sia lo scudetto che la Coppa Italia. La nota di colore della mattinata, tra ampi sorrisi, è arrivata quando, al momento della premiazione, sul palco dell’auditorium di Coverciano Canzi ha ritrovato – questa volta nelle vesti di presidente del Settore Tecnico – Mario Beretta, di cui è stato ‘storico’ vice. La Panchina d’oro Serie B femminile è stata invece assegnata ad Antonio Cincotta, che ha vinto lo scorso campionato conducendo la Ternana Women alla promozione nella massima serie.

Premio ‘Mino Favini’. Dalla stagione 2018-2019 il Settore Tecnico assegna un riconoscimento -intitolato allo storico dirigente di Como e Atalanta- al miglior responsabile di settore giovanile. Il premio -assegnato con una votazione on-line da parte dei colleghi- è andato al dirigente dell’Inter Massimo Tarantino, sotto la cui gestione, nella scorsa stagione, i nerazzurri hanno trionfato nel campionato Primavera e in quello Under 15 Serie A e B. Per la terza volta in cinque edizioni il riconoscimento è stato assegnato a un dirigente del club milanese (le altre due volte era stato Roberto Samaden a riceverlo).

Quest’anno è stato consegnato anche un premio ‘Mino Favini’ ad honorem: a riceverlo è stato il coordinatore delle Nazionali giovanili maschili, Maurizio Viscidi, per gli straordinari risultati ottenuti dagli Azzurrini negli ultimi anni (titolo europeo Under 19 nel 2023 e Under 17 nel 2024, oltre ad aver raggiunto la finale Mondiale Under 20 nel 2023). A proposito dei trionfi delle Under italiane, l’anno scorso era stata assegnata una Panchina d’oro speciale a Massimiliano Favo, che aveva condotto gli Azzurrini dell’Under 17 sul tetto d’Europa. Non avendo potuto ricevere il premio di persona perché impegnato con la squadra, Favo è salito sul palco quest’anno.

Nel futsal -le votazioni in questo caso sono a cura della Divisione calcio a cinque - la Panchina d’oro è stata consegnata al tecnico della Feldi Eboli, Luciano Antonelli, che l’anno scorso ha condotto il club campano alla conquista della Coppa Italia. La Panchina d’oro femminile per il calcio a cinque è andata invece a Giulia Domenichetti, che nella scorsa stagione ha portato il Città di Falconara alla vittoria dello scudetto. Si tratta di una prima volta storica, perché dopo otto edizioni in cui a vincere erano stati suoi colleghi uomini, per la prima volta è stata un’allenatrice ad aggiudicarsi il riconoscimento.

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