Il countdown verso la Coppa del Mondo Fifa 2026 entra nel vivo. Mancano circa due mesi al fischio di inizio e, per celebrare l’appuntamento più atteso del calcio mondiale, il Fifa World Cup 2026 Winner’s Trophy che verrà alzata dalla Nazionale vincitrice della competizione, ha fatto eccezionalmente tappa a Milano nell’headquarter di Dazn, official broadcaster che trasmetterà tutte le 104 partite in programma. Lo scrive la piattaforma digitale. A fare gli onori di casa il ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi, che ha accolto il Winner’s Trophy della Coppa del Mondo 2026 insieme ad un ospite d’eccezione, Romy Gai - Chief Business Officer della Fifa e ai volti simbolo della piattaforma Diletta Leotta e Ciro Ferrara. Con loro anche due personalità calcistiche che hanno vissuto sulla propria pelle le emozioni del mondiale, due campioni del mondo nonché Fifa Legends: Gianluca Zambrotta e Cristian Zaccardo. L’arrivo del Trofeo in Dazn rappresenta un momento simbolico di avvicinamento all'edizione 2026, tra le più attese e innovative della sua storia: sarà infatti la prima Coppa del Mondo Fifa ospitata da tre Paesi - Stati Uniti, Canada e Messico - e vedrà la partecipazione record di 48 Nazionali con il Mexico City Stadium che ospiterà la sfida inaugurale giovedì 11 giugno 2026 e il New York New Jersey Stadium che, domenica 19 luglio 2026, accoglierà la finale.
In Italia, tutto il Mondiale sarà solo su Dazn con tutte le 104 partite trasmesse in live streaming e disponibili anche nei bar e ristoranti, con una copertura a 360° pensata per accompagnare tifosi dall’inizio alla fine con un racconto continuo e coinvolgente dall’alba al tramonto, grazie anche alle nuove funzionalità digitali, dalle live chat agli highlights personalizzati, per un’esperienza di fruizione ancora più su misura. Tra curiosità sul Trofeo e momenti amarcord legati al Mondiale, l’arrivo eccezionale del World Cup 2026 Winner’s Trophy in DAzn ha dato vita a un viaggio tra ricordi e futuro.
A condurre gli ospiti tra le emozioni suscitate da un Torneo che ha segnato le estati di miliardi di persone in giro per il Mondo, Diletta Leotta. La conduttrice di DAZN ha sottolineato l’importanza di un momento storico, tra passato – rappresentato dai racconti pieni di orgoglio ed emozione degli ex difensori azzurri, Zambrotta e Zaccardo – e futuro, con il racconto del ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi, e del Chief Business Officer della Fifa, Romy Gai. Ma non solo, a fare da filo conduttore tra il 2006 e il 2026, gli aneddoti di Ciro Ferrara, che, allora presente nella delegazione azzurra, fortemente voluto da Marcello Lippi, si appresta a raccontare il Mondiale 2026 tra le fila di Dazn per un torneo mai visto prima.
Stefano Azzi, ceo di Dazn Italia, ha commentato così l’arrivo del World Cup 2026 Winner’s Trophy in Italia: "Su Dazn, questa estate, andrà in scena la Coppa del Mondo più grande di sempre. Siamo orgogliosi di essere gli unici a trasmettere il torneo integralmente con le sue 104 partite. Il Mondiale è l’emblema del piacere del calcio per il calcio, rappresenta la sua essenza più pura: passione, rituale collettivo, emozione e storie che si intrecciano e uniscono milioni di persone, oltre ogni confine. È una competizione magica che va oltre il gioco, fatta di culture diverse e tradizioni che si svelano nel corso di ogni edizione per entrare nella memoria collettiva. Per questo abbiamo scelto di trasmettere questa competizione così prestigiosa, capace di coinvolgere intere generazioni di tifosi. Aver accolto il Winner’s Trophy, la Coppa che verrà consegnata alla nazionale vincitrice e su cui sarà inciso il nome del prossimo campione del mondo, ci rende ancora più orgogliosi. È un privilegio straordinario e non vediamo l’ora che si accenda il palcoscenico mondiale, tutto su Dazn”.
Romy Gai, Chief Business Officer della Fifa ha aggiunto: “È un Mondiale ricco di prime volte. Per la prima volta si giocherà in tre Paesi, per la prima volta avremo 16 città e quindi 16 stadi, e soprattutto 48 squadre qualificate per un totale di 104 partite. Sarà un torneo emozionante, ma anche con un impatto sociale, oltre che sportivo. Come dice spesso il nostro Presidente, questo Mondiale segnerà una linea di demarcazione tra un ‘prima’ e un ‘dopo’. In Italia, tutte le partite saranno disponibili su Dazn, e 69 delle 104 saranno in esclusiva. La partnership tra Fifa e Dazn costruisce sul successo della prima sperimentazione avviata lo scorso anno in occasione del Mondiale per Club. Dazn è un partner molto importante che ci ha consentito di fare qualcosa di unico che non era mai stato fatto prima da nessuno, ossia avere un unico broadcaster globale che ha trasmesso in tutto il mondo. E devo fare ancora una volta i complimenti a DAZN perché tecnologicamente è stata un'esperienza straordinaria. Tra l’altro, è l'unico broadcaster al mondo che ha acquisito i diritti della Coppa del Mondo 2026 in tre Paesi, Italia, Giappone e Spagna. È il segno del tempo che cambia, perché il live streaming sta diventando sempre più protagonista. Con Dazn ci siamo scelti reciprocamente per fare questo percorso insieme e credo che abbiamo ancora tanto da fare, siamo ancora solo agli inizi di questo percorso. C'è sempre una spinta interna ad alzare ulteriormente il livello. La tecnologia sicuramente gioca un ruolo importantissimo, perché ci permette di offrire ai tifosi un’esperienza di visione sempre migliore, che poi è l'ultimo vero traguardo che tutti noi abbiamo".