In America nasce la Women's Pro Baseball League, la partita inaugurale passa alla storia per il motivo sbagliato
Torna il baseball professionistico femminile negli Stati Uniti ma, nella partita inaugurale della nuova lega, lo 'show' è l'esecuzione dell'inno. La sfida tra Los Angeles Queens e New York Heights a Springfield, in Illinois, è il primo atto della neonata Women's Pro Baseball League. Come accade in ogni evento sportivo negli Stati Uniti, il sipario si apre con l'esecuzione dell'inno nazionale, The Star-Spangled Banner. Per l'occasione, a intonarlo viene invitata l'85enne Martha Reeves. L'esibizione, con la collaborazione di due coriste, purtroppo per l'artista diventa virale per il motivo sbagliato.
A long-awaited comeback for women's professional baseball starts with a moment few saw coming.
— Fox News (@FoxNews) August 5, 2026
Before the first pitch, Martha Reeves and two other singers performed the national anthem, and the rendition quickly became the biggest talking point as fans flooded social media with… pic.twitter.com/iEG4w6mcYZ
L'interpretazione è una sequenza di stecche, note sbagliate e acuti piazzati in maniera casuale. Una giocatrice, inquadrata dalle telecamere, sembra quasi trattenere una risata. In America, la clip rimbalza ovunque e colleziona milioni di visualizzazioni, grazie anche al 'megafono' offerto da siti come TMZ. Reeves, sulla breccia da oltre 60 anni, prende le critiche con filosofia. "E' stato un onore cantare l'inno, non avrei rinunciato a questa opportunità per nulla al mondo. Le condizioni del campo erano umide e ventose, senza il gobbo non mi sentivo a mio agio come al solito - ha detto a Entertainment Weekly - Non è stata la performance dei miei sogni, ma sono grata per la possibilità di essere lì a sostenere le atlete e la lega".