Juve-CR7, la battaglia continua: club bianconero va in Cassazione per la questione stipendi

La società impugna la sentenza del Tribunale di Torino sui 9,8 milioni spettanti al portoghese

Cristiano Ronaldo  - Ipa/Fotogramma
Cristiano Ronaldo - Ipa/Fotogramma
Segui Adnkronos su Google
13 ottobre 2026 | 13.47
LETTURA: 1 minuti

Non trova ancora la parola fine la contesa giudiziaria tra la Juventus e Cristiano Ronaldo, che va avanti dal 2021. Al centro della disputa c'è la celebre "Carta Ronaldo", il documento emerso durante la pandemia nell'ambito della manovra stipendi con cui i vertici bianconeri pattuirono un debito residuo di 19,5 milioni di euro con il portoghese, poi ceduto al Manchester United senza saldare la cifra. Dopo il lodo arbitrale dell'aprile 2024 (che assegnò al fuoriclasse la metà della somma, circa 9,8 milioni) e la successiva conferma del Giudice del Lavoro di Torino lo scorso gennaio, il club torinese ha deciso di non arrendersi. Nella relazione di bilancio 2025-26, la Juventus ha infatti ufficializzato la presentazione del ricorso in Cassazione, notificato a marzo 2026 e ora in attesa di udienza, precisando al contempo che gli impatti economici della vicenda risultano già accantonati e non graveranno sui bilanci futuri.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza