Mondiali, polemica Portogallo: federazione invita politici al debutto ed è scontro in Parlamento

La partita d'esordio della nazionale lusitana contro la Repubblica Democratica del Congo ha fatto scoppiare il caso politico

Cristiano Ronaldo - IPA
Cristiano Ronaldo - IPA
17 giugno 2026 | 17.30
LETTURA: 1 minuti

La partita d'esordio del Portogallo di Cristiano Ronaldo ai Mondiali 2026 diventa un caso politico. Oggi, mercoledì 17 giugno, i lusitani giocheranno la loro prima partita in Coppa del Mondo contro la Repubblica Democratica del Congo e la sfida è già al centro delle polemiche in patria. Il motivo? Una serie di inviti della federazione portoghese ai capigruppo dei vari partiti, per il match contro la nazionale africana. A scatenare le reazioni il regolamento parlamentare, che vieta ai deputati di accettare regali di un valore superiore a 150 euro, perché potrebbero compromettere l'indipendenza nell'esercizio del mandato.

CTA

Mondiali, polemica politica in Portogallo

La normativa prevede però un'eccezione per gli inviti e le forme di ospitalità rivolti ai gruppi politici o ai partiti (e non ai singoli), come nel caso dell'offerta avanzata dalla Federcalcio portoghese. L'iniziativa ha acceso così le discussioni tra i parlamentari, con i capigruppo che hanno deciso poi di rinunciare al viaggio negli Stati Uniti per seguire la nazionale del ct Roberto Martinez. Un deputato di sinistra, Fabian Figueiredo, ha cavalcato poi la questione, invitando la federazione a dare il suo posto a una delle persone colpite dalle alluvioni dello scorso inverno, oppure a un operatore della Protezione civile.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza