Sinner, festa dopo trionfo a Miami: "Nessun segreto, solo lavoro. Ranking? Se gioco bene..."

Il tennista azzurro ha completato il Sunshine Double battendo Lehecka in finale

Jannik Sinner e il trofeo di Miami - Ipa/Fotogramma
Jannik Sinner e il trofeo di Miami - Ipa/Fotogramma
30 marzo 2026 | 11.33
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Jannik Sinner esulta dopo aver vinto Miami. Il tennista azzurro ha battuto Jiri Lehecka nella finale del Masters 1000 americano, riuscendo a completare il Sunshine Double, dopo il trionfo di Indian Wells, e avvicinando Carlos Alcaraz nel ranking Atp. Una vittoria significativa per Sinner, che ha dovuto battere anche la pioggia che si è abbattuta sulla Florida: "Durante la sospensione per il maltempo ho ascoltato un po' di musica", ha rivelato l'azzurro in conferenza stampa, "stavo giocando bene, colpendo meglio la palla. C'era un po' di tensione, ma mi sono anche messo a scherzare per spezzarla".

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Un classico quando gioca Sinner, che regala sempre scene 'inedite' fuori dal campo per mantenere leggerezza e concentrazione, senza accusare così la pressione del risultato: "Vincere qui dopo essere andato in fondo ad Indian Wells non è facile, sei stanco ma motivato, avevo tanta fiducia. Non so se sia più difficile di uno Slam, lì giochi al meglio dei cinque set e in due settimane può succedere di tutto: non faccio paragoni".

Sinner è tornato a vincere dopo un inizio di stagione altalenante, con la sconfitta in semifinale agli Australian Open, per mano di Djokovic, e l'eliminazione dall'Atp 500 di Doha firmata Mensik: "Abbiamo passato giornate lunghe in campo con poca pausa, giocando sotto il sole per tante ore", ha raccontato l'azzurro, "l'obiettivo era migliorare la prestazione al caldo. Ho sofferto ma ho provato ad affrontare la situazione giorno per giorno, sicuramente mi aiuterà nel resto della stagione. Non c'è nessun segreto, soltanto tanto duro lavoro".

Grazie al trionfo di Miami Sinner ha avvicinato il primo posto di Alcaraz nel ranking: "Tutto dipende da come gioco, penso che la classifica rifletterà questo", ha detto Sinner, "Carlos è stato molto costante per tanto tempo, e ora andiamo sulla terra, dove sappiamo quanto lui sia forte. Per me conta recuperare, e non ho neanche troppo tempo per adattarmi alla terra rossa in vista di Montecarlo".

Prossimo impegno sarà proprio a 'casa sua', con il Masters 1000 di Montecarlo, che inaugura ufficialmente la stagione sulla terra rossa: "Se fisicamente starò bene giovedì ricominceremo sulla terra", ha continuato Sinner, lasciando qualche dubbio sulla sua partecipazione al torneo monegasco, "se voglio giocare il singolare, il doppio potrebbe darmi una mano per adattarmi meglio alle condizioni a Montecarlo ed essere pronto al meglio possibile per un torneo importante, preparatorio per quello che arriverà dopo". Internazionali e Roland Garros, la rotta è segnata.

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