Mantenere l’Italia al centro delle dinamiche internazionali, sostenere la crescita dell’export e promuovere la tutela dei diritti umani: sono stati questi i principali temi affrontati dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani nel corso del question time alla Camera dei deputati. Sul piano economico-commerciale, il Ministro ha evidenziato i primi risultati derivanti dall’attuazione dell’Accordo UE-Mercosur, ricordando come, dall’entrata in vigore dell’intesa il 1° maggio scorso, si sia registrato un significativo incremento delle esportazioni italiane verso i mercati dell’America Latina. Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione in Medio Oriente. Tajani ha ribadito la ferma condanna delle violenze commesse dai coloni israeliani in Cisgiordania, sottolineando il sostegno dell’Italia all’adozione di sanzioni europee mirate nei confronti dei responsabili degli episodi più gravi. Il Ministro ha inoltre confermato il sostegno alla soluzione dei due Stati e alla popolazione civile palestinese, richiamando, tra le iniziative intraprese, l’arrivo in Italia di altri 25 studenti provenienti da Gaza nell’ambito del programma dei “corridoi universitari”. Un focus specifico ha riguardato infine l’Iran, con particolare riferimento alla repressione del dissenso e alla situazione dei diritti umani. Tajani ha confermato che la Farnesina continua a seguire con attenzione il caso delle sorelle Rahimi, una delle quali è stata condannata a morte, assicurando il costante monitoraggio da parte dell’Ambasciata d’Italia a Teheran. In tale contesto, il Ministro ha ribadito la necessità di mantenere un dialogo fermo ma aperto con le autorità iraniane, al fine di contrastare le esecuzioni capitali e le violenze nei confronti dei manifestanti.
Il comunicato della Farnesina